Abbi il coraggio di conoscere

Editore:

Anno di pubblicazione: 
2 004
Volumi Braille: 
2
Pagine Braille: 
267

Formati disponibili:

Presentazione: 
Fin dalle epoche remote l'uomo è stato indotto dalla sua inesauribile sete di sapere a esplorare la realtà che lo circonda. Guidato dal proprio intelletto, secolo dopo secolo ha sondato gli arcani del moto degli astri, ha indagato la struttura della materia, ha studiato e classificato le specie viventi fino a farsi dominatore assoluto del pianeta che abita. Alle soglie del terzo millennio, però, sono ancora molte le sfide che si trova ad affrontare e molti gli interrogativi cui deve dare risposta. È solo affidandosi sempre più al potere della ragione, mai disgiunto da tensione etica e impegno civile, che possiamo davvero accostarci alle problematiche che segnano il nostro presente, come ci spiega Rita Levi Montalcini in queste pagine che testimoniano della sua autentica professione di fede nelle potenzialità dell'intelletto umano. Se è vero che sul piano emotivo siamo esseri altamente immaturi e spesso dominati da pulsioni aggressive, bramosia di potere, vizi o appetiti, è anche vero che le facoltà razionali si sono nel tempo sempre più raffinate e sono in grado non soltanto di incrementare il nostro patrimonio di conoscenze ma, oggi più che mai, di temperare gli istinti e di orientare al meglio le nostre scelte e il nostro agire. Riflettendo con la consueta, appassionata onestà intellettuale su questioni cruciali della nostra attualità - dalla salvaguardia dell'ambiente alla sperimentazione sugli embrioni, dalla clonazione all'eutanasia, dalla piaga del razzismo alla povertà dei Paesi in via di sviluppo - l'autrice disegna un quadro estremamente complesso del mondo in cui viviamo, ma in ogni sua piega rischiarato da una serena fiducia nell'uomo e nella sua capacità di comprendere e gestire le grandi questioni del nostro tempo. Quella stessa fiducia che animava Kant quando proponeva di considerare come motto dell'illuminismo l'esortazione Sapere aude, «abbi il coraggio di servirti del tuo proprio intelletto», cui si ispira il titolo di questo volume.