6. AREE E PROCEDIMENTI A RISCHIO

Le aree a maggior rischio di corruzione individuate conformemente alla legge n. 190 del 2012 sono le seguenti:

  • a) Autorizzazione o concessione;
  • b) Scelta del contraente per l'affidamento dei lavori forniture e servizi anche con riferimento alle modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al d.l. 12 aprile 2006 n. 163;
  • c) Concessione ed erogazione di sovvenzioni contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzioni di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed Enti Pubblici e privati;
  • d) Concorsi e prove selettive per l'assunzione del personale per progressioni di carriera di cui all'articolo 24 del decreto legislativo n. 150 del 2009.

Nella macroarea di cui al punto a) ricadono le seguenti attività proprie della Biblioteca:

  • 1) corretta utilizzazione del finanziamento pubblico. La corretta utilizzazione delle risorse finanziarie provenienti da finanziamento pubblico è stabilita collegialmente dal Consiglio di Amministrazione e verificata dal Collegio dei Sindaci Revisori di cui fanno parte componenti del Ministero vigilante.
  • 2) gestione dei materiali editoriali ricevuti in concessione dagli Editori ai fini della produzione di testi per non vedenti ed ipovedenti. Ai fini dell'assolvimento della propria missione la Biblioteca ha stipulato specifica convenzione con l'Associazione Italiana degli Editori e con gli Editori singoli dai quali riceve materiale protetto da copyright. Le procedure per il rispetto delle norme legislative sul diritto d'autore (D.M. 239/2007) e sugli impegni convenzionalmente assunti con i titolari dei diritti, sono garantiti da specifiche procedure interne.

Alla macroarea b) sono riconducibili:

  • 1) attività relative agli acquisti ed alle relative gare per l'acquisizione di beni, servizi e forniture;
  • 2) attività relative alla produzione di beni librari destinati ai propri utenti.

In relazione al punto 1 va preliminarmente rilevato che all'autonoma decisione di funzionari dipendenti della Biblioteca è rimesso esclusivamente l'acquisto di beni di consumo di modico valore e che è nella prassi della Biblioteca indire regolari gare di appalto per la fornitura di beni e di servizi disciplinate dal Regolamento Amministrativo in uso.
In relazione al punto 2 si specifica che la Biblioteca ha costituito un "Consorzio Qualità" al quale sono iscritti tutti i fornitori di questo specifico prodotto.
Gli aderenti al Consorzio Qualità - e quanti intendono aderirvi diventando quindi fornitori della Biblioteca - devono essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:

  • - dimostrare di essere in regola con la normativa vigente in materia di diritto d'autore;
  • - rispettare gli standard di qualità e le specifiche tifloredazionali richiesti dalla Biblioteca.

I corrispettivi riconosciuti per le forniture sono fissati dal Consiglio di Amministrazione e periodicamente aggiornati previa preliminare indagine di mercato.

Per quanto previsto dalla macroarea c), lo Statuto sociale della Biblioteca - redatto in applicazione del d.l. 460/1997 - non consente l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone o Enti.
L'erogazione di sovvenzioni e contributi a Enti Pubblici e Privati - prevista esclusivamente quale cofinanziamento di iniziative comuni - è stabilita esclusivamente dal Consiglio di Amministrazione con atto collegiale.

Per l'assunzione di personale dipendente ricadente nella macroarea d) la Biblioteca fa riferimento a quanto disposto dalla legge e dal contratto collettivo applicato.

Per ciascun procedimento amministrativo la Biblioteca si è dotata negli anni di una specifica procedura stilata nel rispetto delle norme dettate dallo statuto sociale, dal Regolamento Amministrativo interno e dalle disposizioni vigenti.
Ciascuna procedura è stata portata a conoscenza degli addetti all'articolazione amministrativa preposta.
Eventuali necessità di adeguamenti e modifiche del Regolamento Amministrativo e delle procedure connesse saranno verificate nel corso del triennio anche in relazione a quanto scaturirà dal monitoraggio di cui al successivi punti 7 e 9.