5. COMPITI DEL RESPONSABILE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

È stato nominato Responsabile per la prevenzione della corruzione (di seguito, RPC), ai sensi dell’articolo 1, comma 7, della legge n. 190/2012 il dott. Sergio Di Donato.
In questa veste l'RPC è chiamato a proporre al Consiglio di Amministrazione il Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2015-2017, i suoi aggiornamenti periodici ed ogni altro adempimento ricadente nelle competenze del C.d.A..
Il Responsabile per la prevenzione della corruzione svolge i suoi compiti in conformità con quanto stabilito dall’articolo 1, comma 8 e commi 10 e 14 della legge n. 190/2012.
L’aggiornamento annuale del PTPC dovrà tenere conto dell’eventuale mutamento o integrazione della disciplina in materia di prevenzione della corruzione, del Piano Nazionale Anticorruzione e delle previsioni in materia penale; dei cambiamenti regolamentari e normativi che modifichino le finalità istituzionali, le attività e l’organizzazione della BIC; i nuovi ed eventuali fattori di rischio che non siano stati presi in considerazione in fase di prima predisposizione del Piano.
La mancata predisposizione del PTPC e la mancata adozione delle procedure per la selezione e la formazione dei dipendenti costituiscono elementi di valutazione della responsabilità dirigenziale.