1. Quadro normativo

Il quadro normativo definisce il complesso delle regole che devono essere seguite nel corso della stesura del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (di seguito, PTPC) e si fa riferimento in particolare a:

  • Legge 6 novembre 2012, n. 190, “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 265 del 13 novembre 2012;
  • Piano Nazionale Anticorruzione predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica ed approvato in data 11 settembre 2013 con la delibera dell’ANAC n. 72/2013 ed i relativi allegati;
  • Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”;
  • D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”;
  • articolo 54 bis del decreto legislativo 165/2001, che prevede disposizioni specifiche a tutela dei c.d. whistleblowers;
  • Piano triennale per la prevenzione della corruzione adottato dal MIBACT in data 1 aprile 2014;
  • Decreto legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 che prevede disposizioni specifiche applicabili alle ONLUS
  • Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Aziende del commercio 2011-2013;
  • Statuto della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” ONLUS.