14. TUTELA DEL DIPENDENTE CHE DENUNCIA O RIFERISCE CONDOTTE ILLECITE (c.d. whistleblower)

Come previsto dall’art. 54-bis del Decreto Legislativo 165/2001, il RPC si impegna ad adottare, sia nel caso in cui vi siano episodi di corruzione, sia in mancanza degli stessi, tutti i provvedimenti affinchè l’identità del segnalante non sia rivelata, senza il suo consenso, sempre che la contestazione dell'addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione.
La denuncia è sottratta alla disciplina di accesso agli atti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni.