Appendice D - CODICE DISCIPLINARE

Articolo 1

Premessa

1.1. La lavoratrice e il lavoratore, nell’ambito della propria attività, si impegnano a rispettare le norme del presente Codice disciplinare adottato ai sensi dell’art. 7 della legge 300/1970 e conformemente a quanto stabilito dal contratto collettivo applicato dalla Biblioteca.

Articolo 2

Provvedimenti disciplinari

2.1. In conformità al contratto collettivo applicato, le mancanze della lavoratrice e del lavoratore possono dar luogo alla adozione dei seguenti provvedimenti da parte della Biblioteca:

  • a) biasimo inflitto verbalmente;
  • b) biasimo inflitto per iscritto;
  • c) multa in misura non eccedente l'importo di 4 ore della normale retribuzione;
  • d) sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di giorni 10;
  • e) licenziamento disciplinare senza preavviso.

Articolo 3

Esemplificazione dei casi in cui si applicano i provvedimento disciplinari

3.1. Si applica il provvedimento del biasimo inflitto verbalmente nei casi di:

  • a) mancanze lievi;
  • b) prima violazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo in materia di procedure interne e obblighi informativi all’Organismo di Vigilanza.

3.2. Si applica il biasimo inflitto per iscritto nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al precedente punto 3.1.

3.3. Il provvedimento della multa si applica nel confronti del lavoratore che:

  • a) ritardi nell’inizio del lavoro senza giustificazione, per un importo pari all’ammontare della trattenuta;
  • b) esegua con negligenza il lavoro affidatogli;
  • c) si assenti dal lavoro fino a tre giorni nell’anno solare senza comprovata giustificazione;
  • d) non dia immediata notizia all’azienda di ogni mutamento della propria dimora, sia durante il servizio che durante i congedi.

3.4. Il provvedimento della sospensione dalla retribuzione e dal servizio si applica nei confronti del lavoratore che:

  • a) arrechi danno alle cose ricevute in dotazione ed uso, con dimostrata responsabilità;
  • b) si presenti in servizio in stato di manifesta ubriachezza;
  • c) commetta recidiva, oltre la terza volta nell’anno solare, in qualunque delle mancanze che prevedono la multa, salvo il caso dell’assenza ingiustificata;
  • d) agisca in violazione delle disposizioni del Modello di organizzazione, gestione e controllo in tema di procedure interne e obblighi di informazione all’Organismo di Vigilanza o che, in ogni caso, adotti un comportamento più volte non conforme alle prescrizioni del Modello, compiendo atti contrari all’interesse della Biblioteca.

3.5. Salva ogni altra azione legale, il provvedimento di cui alla lettera e) dell’articolo 2 (licenziamento disciplinare) si applica esclusivamente per le seguenti mancanze:

  • a) assenza ingiustificata oltre tre giorni nell’anno solare;
  • b) recidiva nei ritardi ingiustificati oltre la quinta volta nell’anno solare, dopo formale diffida per iscritto;
  • c) grave violazione dell’obbligo di osservare nel modo più scrupoloso i doveri e il segreto di ufficio, di usare modi cortesi col pubblico e di tenere una condotta conforme ai civici doveri e dell’obbligo di conservare diligentemente le merci e i materiali e di cooperare alla prosperità della Biblioteca di cui all’art 220 commi 1 e 2 del contratto collettivo applicato;
  • d) infrazione alle norme di legge circa la sicurezza per la lavorazione, deposito, vendita e trasporto;
  • e) abuso di fiducia, concorrenza ed esecuzione, in concorrenza con le attività della Biblioteca, di lavoro per conto proprio o di terzi, fuori dall’orario di lavoro;
  • f) recidiva, oltre la terza volta nell’anno solare in qualunque delle mancanze che prevedono la sospensione, fatto salvo quanto previsto per la recidiva nei ritardi;
  • g) violazione delle disposizioni del Modello di organizzazione, gestione e controllo in materia di procedure interne e obblighi di informazione all’Organismo di Vigilanza, compiendo atti diretti in modo non equivoco alla commissione di uno dei reati-presupposto elencati dal D.Lgs 231/2001.

3.6. L’importo delle multe sarà destinato al Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti.

Articolo 4

Procedura per l’applicazione dei provvedimenti disciplinari

4.1. L’eventuale adozione del provvedimento disciplinare dovrà essere comunicata al lavoratore con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo a certificare la data di ricevimento entro 15 giorni dalla scadenza del termine assegnato al lavoratore stesso per presentare le sue controdeduzioni.

4.2. Per esigenze dovute a difficoltà nella fase di valutazione delle controdeduzioni e di decisione nel merito, il termine di cui sopra può essere prorogato di 30 giorni, purchè la Biblioteca ne dia preventiva comunicazione scritta al lavoratore interessato.

4.3. Il lavoratore colpito da provvedimento disciplinare che intenda impugnare la legittimità del provvedimento stesso può avvalersi delle procedure di conciliazione previste dall’art 7 della legge 300/1970 o di quelle previste dal contratto collettivo applicato.

Articolo 5

Affissione del Codice disciplinare

5.1. Ai sensi e per gli effetti dell’art 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300, il presente Codice viene portato a conoscenza dei lavoratori mediante affissione in luogo accessibile a tutti.