Gelosia

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Anno di pubblicazione: 
2 003
Volumi Braille: 
3
Pagine Braille: 
402

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Presentazione: 
Perché, a volte, non sappiamo resistere alla tentazione di controllare di nascosto sul cellulare (o sul computer) del nostro partner le chiamate (o le e-mail), anche se non abbiamo motivo di dubitare della sua fedeltà? Come mai cambiamo improvvisamente umore se ci parla con entusiasmo di un nuovo collega? Perché la gelosia, al contrario di quanto si crede, non nasce da un comportamento o da un gesto sospetto della persona amata, e nemmeno dalla certezza del suo tradimento, ma è un sentimento che ciascuno di noi sperimenta fin dalla prima infanzia, quando l'amore per la madre è sempre accompagnato dalla paura di perderla e, quindi, dalla gelosia nei confronti di chi (il padre o i fratelli) potrebbe sottrarcela. Il successivo, graduale distacco dalla famiglia e il conseguente rafforzamento dell'autostima consentono in genere di vivere in modo più libero e maturo le emozioni e le relazioni affettive. In molti casi, però, tale processo fallisce, e la vita amorosa adulta ne risulta compromessa. In questo libro Willy Pasini analizza il sentimento della gelosia in ogni suo aspetto: ne studia le varianti maschile e femminile, alla luce della sua esperienza clinica e di consulenza sessuologica, ma anche rivisitando memorabili episodi storici e letterari; ne valuta il grado di intensità e le forme di manifestazione all'interno della coppia; ne indaga i complessi rapporti con sentimenti a esso contigui (invidia, orgoglio, possessività, spirito di emulazione) e le possibili conseguenze; ne osserva le trasformazioni indotte dai nuovi mezzi di comunicazione interpersonale (sms, chat, Internet). E non mancano le indicazioni terapeutiche, i consigli teorici, i suggerimenti pratici, tutti ispirati a un principio fondamentale: poiché il bisogno di essere amati e la paura dell'abbandono sono sempre presenti nel cuore di ogni uomo e di ogni donna, la gelosia - come qualsiasi altro affetto - non deve essere negata (per senso di colpa o per vergogna) né tantomeno deve esprimersi in comportamenti aggressivi o violenti (per un malinteso concetto d'amor proprio e dell'onore). Occorre piuttosto confessarla apertamente e «educarla», trasformare la gelosia «cattiva», patologica e criminale, in gelosia «buona», addirittura afrosidiaca, che induce a esplorare nuove emozioni e rinsalda il rapporto di coppia. Un divertente test in trenta domande permette al lettore di verificare direttamente - da solo o, perché no?, insieme al partner - se e quanto è geloso.