Il caso Marilyn M. e altri disastri della psicoanalisi

Anno di pubblicazione: 
2 000
Volumi Braille: 
3
Pagine Braille: 
347

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Presentazione: 
Il caso di Marilyn Monroe non è quello che propriamente si definisce un caso psicoanalitico. Diventano veri casi quelli che uno psicoanalista ha reso noti, perché magari ne ha scritto la storia, illustrando l'analisi e i rapporti con i suoi pazienti. Marilyn, invece, è un caso artistico, sociologico, poliziesco, persino politico, ma nessun psicoanalista ne ha scritto la storia. Norma Jeane, nata a Los Angeles il l'1 giugno 1926, prese il nome di Marilyn Monroe nel 1946. Quella scelta agli esordi della carriera di attrice nasceva da motivi professionali, ma rivelava anche il desiderio di una nuova identità.