Il lapsus freudiano

Anno di pubblicazione: 
2 002
Volumi Braille: 
4
Pagine Braille: 
614

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Presentazione: 
In questo libro viene presa in esame una parte della teoria psicanalitica che, dopo Freud, è stata ben poco studiata e discussa, nonostante la grande importanza che Freud le ha sempre attribuito: l'interpretazione dei lapsus, delle amnesie e degli altri “atti mancati”. L'autore si propone di dimostrare come la spiegazione freudiana di tali fenomeni psichici, basata sulla “rimozione” di pensieri spiacevoli che riaffiorano a perturbare i nostri discorsi o le nostre azioni, sia accettabile solo in una esigua minoranza di casi. Nella ricerca di spiegazioni alternative più convincenti di quelle di Freud, un aiuto notevole può essere dato dalla critica testuale: una disciplina molto lontana dalla psicanalisi, ma anch'essa mirante (sia pure per scopi diversi) a rintracciare l'origine di lapsus compiuti da copisti o da autori che citano testi a memoria.