Il Talmud

Editore:

Anno di pubblicazione: 
1 994
Volumi Braille: 
6
Pagine Braille: 
849

Formati disponibili:

Presentazione: 
Il Talmud è un libro «oscuro»? Günter Stemberger respinge questo pregiudizio, offrendo in questo volume un'antologia di testi talmudici importanti e commentandoli con stile facile e conciso. In tal modo ogni lettore interessato può accostarsi senza difficoltà a un'opera che va considerata il testo basilare di una grande religione del mondo. La parola ebraica «Talmud» significa «dottrina»; ma designa anche il libro che contiene tale dottrina. Elaborato e composto nei primi secoli dell'èra cristiana, il Talmud è inteso, dagli ebrei, come dottrina orale, mentre la Bibbia è ritenuta la rivelazione scritta. Come ogni opera letteraria, anche il Talmud porta l'impronta del suo tempo; ma nel corso dei secoli è diventato il fondamento atemporale della vita religiosa giudaica. Nella prima parte del volume, l'A. presenta una introduzione generale al Talmud, e a quella che può considerarsi la sua «base», la Mishna. Ne descrive le fonti, l'origine e la sua evoluzione storica e storico-letteraria. La seconda parte, che costituisce come il «corpo» del volume, contiene una selezione di testi talmudici, corredati di note e commenti che ne facilitano la comprensione. La selezione è stata fatta in modo da mostrare al lettore la «molteplicità», e quindi anche la peculiarità dei generi letterari presenti nel Talmud. Difatti, oltre ai testi di carattere religioso normativo, vengono offerti racconti, leggende, parabole, proverbi, apocalissi, preghiere, lamentazioni funebri, saggi di esegesi biblica, ecc. Nella terza parte, infine, viene descritta l'accoglienza sempre più calorosa incontrata dal Talmud, fino a diventare opera centrale del giudaismo, anche se, nel corso dei secoli, non sono mancate riserve e ostilità da parte di correnti minoritarie.