5 LA SUBACQUEA E IL RAGAZZO NON VEDENTE Giuseppe Bilotti e Piero Greco Questo studio Š rivolto a coloro che prestano attenzione ai ragazzi minorati della vista e che considerano lo sviluppo integrale della creatura umana, sia essa normodotata o svantaggiata, come un aspetto fondamentale per la reale crescita della societ…. Spesso parlando di nuove metodologie d'approccio all'handicap infantile si suscita nell'interlocutore un'ondata di sincera preoccupazione e di curiosit…. Ci• avviene, in misura maggiore, quando si tratta di handicap della vista, come se questo fosse il pi— grave e il pi— drammatico di tutti. Per fortuna non Š cosi! L'handicap visivo produce necessariamente difficolt… che per• sono superabili con un impegno educativo competente e costante. La minorazione visiva, sia essa parziale o totale, Š un handicap sensoriale che non intacca le possibili strade di approccio alle nuove esperienze cognitive, esperienziali ed emozionali che si vogliono percorrere. Ed in questi ultimi tempi possiamo registrare un ulteriore strumento al servizio dell'integrazione del non vedente: la subacquea. La subacquea Š uno sport che ha delle potenzialit… e la cui sperimentazione si sta evolvendo con risultati non attesi, candidandola a ricoprire un ruolo nella riabilitazione, fino ad oggi inesplorato ed inimmaginabile. Questo nuovo mezzo "riabilitativo" sta ottenendo un enorme successo tra i non vedenti, sta diventando patrimonio utile per il consolidamento della sperimentazione affinch‚ possa essere considerata strumento al servizio di chi non vede. L'iniziativa delle attivit… subacquee per non vedenti, nasce da una serie di corsi finanziati dall'I.ri.fo.r. nazionale, ma pian piano si sono avvicinate altre strutture come la FIPSAS, le Regioni e il Ministero degli Interni. La subacquea Š un'attivit… riabilitativa nuova e poco sperimentata; essa contribuisce alla realizzazione del percorso di identit… sensitivo-cognitivo in modo libero e senza barriere. Questa premessa Š utile per sottolineare quali ulteriori possibilit… si mettono in gioco e quante altre esperienze si possono offrire al ragazzo non vedente insieme ai supporti tecnici e metodologici per il totale recupero delle capacit… distrutte, a volte definitivamente. Nell'approccio iniziale a questo nuovo "metodo riabilitativo" per non vedenti mancava la conoscenza teorica e pratica del lavoro da parte degli istruttori, la tecnica e l'utilizzo degli strumenti necessari per favorire l'armonico sviluppo psicofisico. Cercheremo, quindi, di dimostrare come alcune metodologie, normalmente utilizzate per le attivit… subacquee, siano positive anche per il non vedente bench‚, a volte, si debbano differenziare gli strumenti. Ma a questo proposito Š necessario fare una precisazione. La finalit… principale dei campi sperimentali denominati "Poseidon" a cura dell'I.ri.fo.r., Š stata quella di partecipare al processo educativo del ragazzo non vedente offrendogli delle nuove possibilit… di acquisire, a tutti i livelli, conoscenze utili all'inserimento nella societ…, una volta divenuto adulto ed autonomo. La vera emarginazione per il non vedente non Š, quindi, dover utilizzare tecniche o strumenti diversi, ma dover dipendere, per tutta la vita, dalla indisponibilit… e dalla non conoscenza di nuove strade per acquisire e vivere la propria identit…. Uno degli elementi caratterizzanti il progetto Š l'inserimento nel gruppo, fermo restando l'intervento individualizzato necessario per il raggiungimento delle finalit… prefissate. Ovviamente tutto quanto Š stato detto, va riferito ai ragazzi non vedenti o ipovedenti, che non presentino altre minorazioni. Di fronte ad un pluriminorato, infatti, i problemi da risolvere sono diversi e vanno affrontati singolarmente caso per caso. La sperimentazione, dopo le fasi della conoscenza e della relazione, si trasforma pian piano in fiducia e sicurezza personale verso il proprio tutor, portando il ragazzo nella fase di non difesa e di non conflittualit… verso l'ignoto. In questa prima fase, infatti, egli passa gradualmente dal sentirsi impacciato e disorientato ad un tutt'uno con il proprio istruttore, come fosse un suo naturale prolungamento, percependo cosŤ la propria individualit… non pi— contrapposta a quella degli altri o all'ambiente nuovo e sconosciuto che lo circonda. Il ragazzo acquisir… conoscenza esplorando tutto ci• che gli viene offerto o che spontaneamente trova. La conoscenza e l'esplorazione, da parte del ragazzo, di s‚ innanzi tutto, e dell'ambiente circostante poi, Š prevalentemente plurisensoriale, con un ulteriore picco nel senso aptico. Lo straordinario sviluppo del tatto in un ragazzo fa anche sŤ che tutto il suo bisogno conoscitivo sia soddisfatto tramite il contatto fisico con l'elemento acqua e la persona/istruttore. Il minorato esplora se stesso e gli oggetti che gli vengono offerti: il tutto non ha solo funzione esplorativa, ma Š anche strumento con cui rispondere ai suoi perch‚ e al suo bisogno conoscitivo di questo nuovo universo. Il comportamento aptico non pu• essere inteso per•, se non in stretto rapporto con l'attivit… motoria. Infatti, qualora nel ragazzo non fosse presente alcun atto motorio non sarebbe possibile avere una percezione aptica dell'ambiente. Perci• Š necessario considerare come sia importante un normale sviluppo del sistema neuromuscolare e il formarsi, attraverso un'intensa attivit… cinestetica, di specifiche abilit… motorie senza le quali non sarebbe possibile avere neppure un significativo rapporto aptico con l'ambiente subacqueo. Il bambino cosŤ facendo apprende una serie di dati su particolari elementi distribuiti nello spazio utilizzato nelle attivit… pratiche che memorizza e che gli permetteranno in seguito di riconoscerli. Inoltre, questa attivit… di prensione gli permette attraverso il costante esercizio, di dominare la sua muscolatura e di aumentarne il tono. Questo traguardo viene raggiunto con gradualit…. La prima fase gli ha dato spirito di ricerca e passione per il fare, la seconda deve offrire mezzi per fare e addestrarlo a superare le difficolt… insite nell'azione. Dai nuovi stimoli ricevuti, egli ha tratto delle immagini. Queste sono giunte in forma acustica e tattile pur avendo ancora un carattere confuso. Sar… necessario coordinare e sintetizzare queste immagini, dare loro una strutturazione organica, produrre, con i singoli elementi un processo immaginativo in cui, ai dati elementari costituiti dalle immagini astratte, dalla percezione sensoriale, si unisca l'attivit… creatrice. La seconda fase del contatto con l'elemento acqua sprigiona curiosit…: una ricerca, uno studio dell'elemento che si trasforma in superamento delle paure per l'ignoto, in desiderio di lavorare e seguire il proprio istruttore in modo attento e ricercato. L'esplorazione tattile e l'osservazione dell'ambiente marino sono quindi elementi fondamentali per la conoscenza e ricostruzione immaginativa, ma per diventare veramente significativi per il fanciullo J necessario un suo intervento sui dati esperienziali, per unificarli attraverso un'opera di sintesi, ma vivificarli altresŤ, con l'interesse che Š, come nel bambino vedente, uno dei fattori essenziali del suo sviluppo psicofisico. L'esplorazione sottomarina aptica ha anche il compito di rendere pi— familiare al bambino la forma degli oggetti in mezzo ai quali vive la sua prima esperienza. Si Š notato che la curiosit…, il confronto con l'elemento acqua e il desiderio di raccontare l'inusualit… del suo vivere questo momento, hanno contribuito al superamento graduale della paura della non conoscenza. Si Š notato che tutto questo Š stato superato rispettando la gradualit… del bambino e operando nel contempo per suscitargli e mantenergli vivo l'interesse per ci• che lo circonda. La dinamicit… nell'orientamento Š stato un altro aspetto indicativo della subacquea. Questo stato di orientamento dinamico implica un'attivit… motoria che permette di raccogliere una serie di percezioni e di stimoli in assenza di gravit…, atti a definire la propria posizione in rapporto all'ambiente che viene ricostruito attraverso l'immaginazione. Ma se orientarsi significa riprodurre immaginativamente un luogo, per potersi muovere all'interno di esso occorre che il soggetto abbia chiara la percezione di s‚, del proprio corpo come di qualcosa che occupa uno spazio, ma deve da questo poi differenziarsi. Perch‚ possa realizzarsi un vero orientamento occorre perci• che il ragazzo conosca il proprio schema corporeo: ci• si raggiunge sott'acqua grazie all'istruttore che lo guida e tiene per mano. Occorre perci• saper analizzare i vari dati pervenuti e organizzarli in una struttura organica tale da essere significativa. Questo processo mentale di sintesi si basa sulla generalizzazione delle varie percezioni al fine di costituire immagini mentali. Le uscite in acqua, con la guida del tutor, offriranno all'allievo una serie di stimoli di vario tipo che renderanno gradualmente meno sconosciuta questa realt…. Il ragazzo, inoltre, deve abituarsi a differenziare le diverse percezioni uditive focalizzandole una per volta, per poterne identificare l'origine e il significato. In questi momenti la sua concentrazione Š rivolta nell'ascoltare la fonte di un determinato rumore o suono, ma anche alla sua collocazione rispetto al proprio corpo. Occorre perci• acquisire i concetti di vicino e lontano; esterno e interno e quelli di lateralit…, che sott'acqua non possono essere rilevati, escluso quello della profondit… ricavato dalla pressione impressa all'orecchio. Un mondo sommerso che al portatore di una minorazione visiva lo isola ulteriormente per l'assenza degli altri sensi, ma permette al ragazzo di vivere una sensazione di libert… e di assenza di gravit…, planando o volteggiando con attenzione e calcolando tutti i suoi movimenti. I1 risultato pi— rilevante si ottiene nel momento in cui il ragazzo comincia ad avere i primi contatti con gli abitanti del mondo marino. L'attivit… subacquea Š una disciplina, un percorso educativo che ha come obiettivo principale il potenziamento delle proprie capacit… psicomotorie, intesa a sviluppare le interazioni fra le funzioni sensoriali e le funzioni cognitive. Infatti, il movimento subacqueo, la navigazione subacquea, aiuta a controllare il corpo nell'elemento liquido senza alterare le altre percezioni. Il campo subacqueo svoltosi a Paola (CS) con i bambini ipovedenti e non vedenti ha fatto emergere: ú Pi— fiducia nelle proprie capacit…. ú Pi— disponibilit… verso il sacrificio. ú Pi— capacit… di accettazione delle limitazioni e delle sconfitte. ú Pi— socializzazione e prontezza ad apprendere le regole e confrontarsi con esse. L'attivit… subacquea ha sollecitato nei ragazzi gli aspetti psichici e sociali positivi dell'entusiasmo, della soddisfazione e dell'orgoglio. Questa disciplina sportiva, anche se nuova per tutti loro, Š stata accolta con pieno entusiasmo e seriet… fin dalla prima lezione. Le attrezzature sconosciute alla vista e al tatto di tutti i partecipanti, hanno destato anch'esse grande curiosit… ed interesse. Sono state adottate tutte le misure di prevenzione degli infortuni e stipulata un'assicurazione per ogni partecipante, oltre quella subacquea del DAN. L'attivit… intrapresa dai ragazzi in acqua ha migliorato in loro la presa di coscienza di se stessi, rendendoli consapevoli del loro corpo nell'elemento e delle loro possibilit… di movimento. L'attivit… pomeridiana Š stata dedicata al gioco ed in particolare ai giochi di gruppo in quanto atti a stimolare il movimento, la dinamicit… e la relazionalit…. La parte teorica, specifica delle attivit… subacquee Š iniziata con la presentazione del corso nel suo insieme differenziando le lezioni teoriche dalle giornate relative al campo. Le lezioni sono state divise in moduli d'apprendimento. Superando il primo si passava al secondo e cosŤ via per i successivi. Tutti i ragazzi hanno superato i moduli imposti e molti di loro anche con grande successo, cosŤ come Š stato evidenziato dai giornalisti del TG3 intervenuti con un collegamento durante le attivit…. Attraverso questo campo i bambini non vedenti e ipovedenti hanno cominciato nella pratica di questa attivit… sportiva fino a poco tempo fa inaccessibile per tale tipologia di handicap. Giuseppe Bilotti presidente UIC sezione di Cosenza Piero Greco responsabile nazionale attivit… subacquea per disabili della FIPSAS _______________________________ Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attivit… Subacquee (ndr). Divers Alert Network: Š una fondazione "non-profit", che si occupa di ricerca medico-subacquea, di sicurezza dell'immersione, di soccorso ed assistenza ai subacquei, fin dal 1982 (ndr).