1 INTRODUZIONE Tommaso Daniele Buongiorno a tutti, sono Tommaso Daniele e il programma mi assegna il compito di fare gli onori di casa. Ô un piacere per me rappresentare al tavolo della presidenza il coordinamento, cioŠ le istituzioni che hanno organizzato questo incontro. La Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" presente con il suo presidente, Pietro Piscitelli. La Biblioteca Š impegnata nel sostegno all'integrazione scolastica attraverso la rete di Centri di Consulenza Tiflodidattica ed il Centro di Documentazione Tiflologica. Sappiamo inoltre quanto importante sia il suo ruolo nella fornitura di testi in Braille e in formato digitale e, ultimamente, anche di testi a caratteri ingranditi, su richiesta, personalizzati a seconda della gravit… della minorazione visiva. La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi rappresentata dal suo presidente Silvano Pagura, impegnata in questo periodo in un esperimento riuscito e molto significativo: sta infatti svolgendo un corso di aggiornamento online per docenti e insegnanti di sostegno, a cui hanno aderito circa mille persone che lo frequentano con grande interesse. Altro Ente organizzatore Š l'I.ri.fo.r. di cui io sono il presidente, ma qui rappresentato anche dal segretario generale Orlando Paladino. L'I.ri.fo.r. Š impegnatissimo nell'organizzazione di corsi di alfabetizzazione informatica e soprattutto nei corsi per facilitare l'accesso ad Internet ed alle nuove forme di comunicazione. Questo istituto esiste da dodici anni, ragione per cui tutti ne conoscete gi… bene i compiti e i meriti. L'istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza" rappresentato dal suo presidente Pier Michele Borra, uno dei pi— prestigiosi istituti italiani, Š impegnato attivamente non soltanto nella formazione a anche nel campo dell'informatica. Infine l'Unione Italiana dei Ciechi di cui suppongo conosciate sia il presidente che gli impegni: la lotta per le pari opportunit… al fine di garantire il diritto allo studio, al lavoro, all'informazione, alla cultura, cose conquistate da tempo ma in realt… sempre in gioco, in quanto la scienza e la tecnica cambiano continuamente i loro percorsi e noi siamo costretti ad inseguire e lottare per non restare indietro. Consapevoli dunque delle difficolt… che il tempo frappone, le istituzioni che si occupano dei ciechi si sono messe insieme per far fronte alle necessit… sempre crescenti. Un saluto al rappresentante dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni d'Italia); avremmo voluto qui con noi anche i rappresentanti dell'Unione delle Province Italiane e della Conferenza Stato-Regioni, ma non ci siamo riusciti. Vi chiederete il perch‚ di questo invito agli Enti locali: la risposta Š nel ruolo fondamentale da essi giocato nel sostegno all'integrazione scolastica e all'assistenza, quindi, il discorso delle attivit… integrative speciali li coinvolge in modo particolare. Ô un piacere per me dare il benvenuto a questa platea cosŤ numerosa, richiamata credo soprattutto dai relatori, cast davvero importante e dal tema stesso del convegno. Quello delle attivit… integrative speciali, che all'interno delle organizzazioni presenti oggi a questo tavolo Š da sempre stato percepito come fondamentale per una integrazione reale dei non vedenti, per una formazione integrale della persona non vedente, Š un tema che abbiamo sempre indagato in quanto da sempre percepito come importante e fondamentale, ma che non abbiamo mai trattato in maniera organica e sistematica come ci accingiamo a fare oggi, in questo incontro. Un tema che ci trova sensibili perch‚ tutti sappiamo che la minorazione visiva, rappresenta una grossa difficolt… per l'apprendimento di certe attivit… che per i normodotati avvengono per imitazione, in quanto il bambino vedente sa orientarsi nello spazio perch‚ vede gli altri muoversi, risolve i suoi problemi di autonomia personale vedendo gli altri che li risolvono, ecc. Ho voluto dire queste poche cose per sottolineare l'importanza di questo argomento che noi avvertiamo come cruciale perch‚ sappiamo che, se non ci sono interventi tempestivi, gli effetti secondari della cecit… possono trasformarsi in minorazioni aggiuntive e il risultato sar… che avremo una persona incapace di relazionarsi con il mondo circostante, con il resto della societ…, una persona con un sapere di marca intellettualistica ma non di tipo concreto, che non avr… sviluppato tutte le sue potenzialit…, mentre noi dobbiamo tendere ad un sapere che vada oltre l'apprendimento intellettuale per attingere il saper fare e il saper essere nella societ…. Ne conseguono, quindi, una serie di interventi necessari per dare al ragazzo un minimo di autonomia: i corsi di orientamento e mobilit…, i corsi per l'autonomia personale, l'apprendimento di certe tecniche specifiche, l'addestramento all'uso degli ausili per non vedenti e cosŤ via. Dunque questo tema Š da sempre stato avvertito come importante. Vorrei ricordare la prima indagine realizzata con la Doxa, dove il tema dell'istruzione insieme con l'indagine sui bisogni degli studenti era centrale: gi… allora emersero in tutta la loro evidenza le carenze relative alla mancanza di attivit… integrative e integrative speciali. Poi un'indagine fatta in casa, ma non per questo meno importante: "Il libro bianco" che realizzammo noi dell'Unione Italiana dei Ciechi con oltre 1000 interviste ai genitori, agli insegnanti di sostegno, agli studenti ciechi e ipovedenti. Anche i risultati di questa iniziativa furono impressionanti perch‚ ci rivelarono una realt… deficitaria per quel che riguarda il sostegno all'integrazione scolastica: scoprimmo che non solo mancavano le attivit… extra e para scolastiche; scoprimmo altresŤ che i nostri ragazzi nella scuola pubblica non sempre potevano giocare, svolgere attivit… fisica, manuale, a volte, addirittura, non erano in grado di seguire alcune discipline. Inoltre, mancava qualsiasi forma di consulenza, mancavano i libri di testo, la preparazione degli insegnanti di sostegno, i materiali didattici speciali, quindi una serie di carenze notevoli e preoccupanti che abbiamo cercato di far notare al Ministero della Pubblica Istruzione senza riuscirci. Allora ricorremmo ad un'altra indagine svolta dalla SVG che port• alla luce una quantit… minore di carenze, ma pur sempre importanti e credo che oggi esistano in misura ancor pi— rilevante visto che i nostri ragazzi debbono continuamente confrontarsi con la multimedialit…, con l'ipertesto ed altre realt… di questo tipo. Da queste indagini emerge dunque una realt… deficitaria, nonostante ci siano gli strumenti giuridici, pedagogici e metodologici. La normativa scolastica prevede, infatti, il Piano Educativo Individuale e in quel contesto le attivit… speciali da svolgere fuori dall'orario scolastico, in stretta connessione con la scuola e con la famiglia. Altrettanto dicasi di un altro strumento fondamentale, il Piano dell'Offerta Formativa, strumento importante ma che non ha trovato la giusta attuazione. In questo contesto comunque i ciechi non sono rimasti totalmente privi di assistenza o di attenzione poich‚ c'Š stata un'azione di supplenza da parte delle sezioni dell'UIC che hanno inventato i corsi Braille, dell'I.ri.fo.r. con i corsi di informatica, della Federazione che ha organizzato le mostre del materiale tiflodidattico, della Biblioteca che ha creato la rete dei Centri. Quindi abbiamo svolto questa attivit… di supplenza, che credo dovremo continuare a svolgere, anche se la nuova normativa scolastica possiede in s‚ le potenzialit… per valorizzare le differenze. Sappiamo anche che questa frantumazione delle competenze dovute all'autonomia scolastica rappresenta un pericolo, in quanto non avremo un solo interlocutore bensŤ tanti quanti le singole scuole e non sar… facile arrivare ovunque. La speranza Š che l'approvazione del regolamento della legge 69/2000, che riforma le scuole atipiche, ci metta a disposizione ulteriori risorse. Il regolamento Š stato approvato in via preliminare, recentemente dal Consiglio dei Ministri, ma deve ancora percorrere un iter non certo breve. La speranza Š anche che queste risorse possano dare un sostanziale apporto alle attivit… integrative speciali. L'augurio conclusivo Š che il convegno possa dare a ciascuno di noi una maggiore consapevolezza della centralit… delle attivit… integrative e nello stesso tempo possa elaborare delle linee guida utili affinch‚ i nostri ragazzi abbiano una formazione integrale e completa che sviluppi appieno la loro personalit…. Tommaso Daniele presidente nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi