IL MEMORIALE DEI CIECHI PRESENTATO AL GOVERNO* Per gli amanti della memoria storica pubblichiamo un documento in favore dei ciechi presentato nel 1894 alle autorit… competenti dal Cav. Dante Barbi Adriani corredato della firma di 435 ciechi istruiti che chiedevano con forza gli stessi diritti degli altri cittadini. Il Cav. Dante Barbi Adriani, fu il promotore nel 1875 della fondazione a Firenze di una Societ… per l'istruzione dei ciechi che, in memoria di un illustre cieco, prese il nome di Societ… Niccol• Tommaseo. Detta Societ…, per lo spirito filantropico dei suoi dirigenti, promosse l'istruzione e l'educazione dei minorati della vista e li addestr• nelle attivit… artigianali, elevandone la condizione sociale. Nel 1886 aprŤ un laboratorio per i ciechi al quale furono ammessi giovani dai 12 ai 30 anni; stamp• libri in Braille per l'istruzione elementare e spartiti musicali, ed il 1ř novembre 1876 pubblic• in Braille e in nero il periodico mensile "Il Mentore dei Ciechi" che dal 1885 fu pubblicato soltanto in caratteri a rilievo, mentre in caratteri normali venne pubblicato il periodico "L'Amico dei Ciechi". La Societ… Niccol• Tommaseo fu in grado di completare in Firenze l'opera dell'Istituto "Vittorio Emanuele" per l'Educazione dei Fanciulli Ciechi [ndr]. Testo del memoriale Ill.mo Sig. Cav. Dante Barbi Adriani, Firenze I sottoscritti ciechi italiani, desiderosi che anche in Italia, come Š gi… stato fatto in altre nazioni, si venga all'adozione definitiva di quei provvedimenti che sono richiesti dagli attuali e pi— urgenti bisogni della sventurata classe a cui appartengono (provvedimenti che formarono l'oggetto dei voti unanimi e reiterati dei tre Congressi Italiani per miglioramento della sorte dei Ciechi) si rivolgono alla cortesia della S. V. Ill.ma pregandola di farsi loro interprete presso le autorit… cui spetta, affinch‚ vogliano degnarsi di prendere in benigna considerazione quanto ardiscono riassumere nelle seguenti domande: 1. Che si estendano ai Ciechi i benefizi accordati agli altri cittadini dalla Legge sull'Istruzione obbligatoria; e a tal uopo, se lo Stato nelle presenti sue condizioni finanziarie non pu• provvedere ad una speciale istruzione di tutti i ciechi del Regno capaci di riceverla, disponga almeno, in via transitoria, che essi vengano accolti nelle pubbliche scuole elementari, o in tutte indistintamente, o meglio in alcune a ci• destinate; e che, in questo caso, si accordi ai ciechi ogni facilitazione ed ogni aiuto possibile all'effetto di rendere anche per loro efficace l'insegnamento che riceverebbero in comune coi veggenti. Questo sistema Š gi… praticato e con risultati soddisfacenti dagli School Boards di Londra e di altre parti della Gran Bretagna la qual cosa pu• offrire un prezioso materiale di procedimenti e di esperienze per lo studio dell'applicazione di questo metodo fra noi. 2. Che il governo trovi modo di porgere un efficace e costante aiuto agli Istituti pei Ciechi gi… esistenti, molti dei quali, perch‚ sostenuti principalmente cogli eventuali proventi della carit… privata, vivono di una vita precaria, e trovansi di continuo esposti al pericolo di dover limitare, se non sospendere affatto, la loro azione benefica. Circa i mezzi che a tal proposito possono pi— sollecitamente e con minore squilibrio dei bilanci venir posti in atto, i sottoscritti si permettono di accennare rispettosamente ad un voto emesso nel secondo Congresso Italiano degl'Istitutori dei Ciechi tenuto in Padova nel 1888, e chiedente che gl'Istituti pei ciechi fossero alla pari degli asili infantili esenti dalla tassa di mano morta1. Non dovrebbero per• aver diritto ad alcun soccorso dello Stato quegl'Istituti, i quali si rifiutassero di adoperare i sistemi didattici speciali universalmente accettati, o gli usassero con modificazioni arbitrarie, tali da privare i loro allievi dai benefici resultanti dalla uniformit… dei metodi; dalla qual cosa risulta che gli Istituti dei Ciechi dovrebbero come gli altri essere regolarmente e sapientemente ispezionati. 3. Che le autorit… governative si adoperino a rimuovere, in maniera generale ed assoluta, le difficolt… che talvolta hanno impedito ai ciechi l'ammissione alle Scuole Secondarie, Superiori e Conservatori di Musica, e per tutti quei rami dello scibile che son loro accessibili; sia perch‚ possano frequentare le lezioni come i veggenti, sia per concorrere ai diplomi, certificati e simili documenti di capacit… e d'esercizio. 4. Che si provveda mediante disposizioni legislative, acciocch‚ i ciechi, quando, con autentico certificato o in altro modo, diano prova di ricevuta istruzioni, siano affiancati dagli effetti dell'articolo 340 del Codice Civile che gli costringe ad invocare un decreto del Tribunale per essere abilitati all'amministrazione delle cose proprie. Si provveda inoltre perch‚ le autorit… locali non contrarino i ciechi nel libero esercizio dei loro diritti civili e particolarmente di quelli accordati dalle due Leggi Elettorali, nella stessa misura e sotto le stesse condizioni stabilite per gli altri cittadini. 5. Che si provveda ad allargare e rafforzare la Societ… Nazionale di Patronato affinch‚ in essa si accentrino, collegandosi, le forze di coloro che vogliono con generalit… di vedute supplire ai bisogni dei ciechi in tutto quello che oltrepassa l'azione degl'Istituti, e specialmente, nel procurare impieghi, e dar consigli ed aiuti ai ciechi istruiti, affinch‚ con la professione appresa si guadagnino la vita; e nel preparare, come in altri paesi si fa, merc‚ la fondazione di una Stamperia nazionale, un copioso numero di pubblicazioni musicali e letterarie in rilievo, le quali siano sufficienti alle esigenze di un'ampia cultura, e possano al tempo stesso venir rilasciate ai singoli ciechi a condizioni proporzionate ai loro mezzi. Certi i sottoscrittori che la S. V. Ill.ma si compiacer… di adoperare tutti i mezzi, che le saranno possibili per la effettuazione dei voti sopraindicati, Le esprimono anticipatamente i sentimenti della loro gratitudine, mentre la simpatia e la premura mostrata dalle autorit… per la loro causa, li animano a sperare in un felice successo. (Seguono le firme). L'11 luglio 1894 il Cav. Dante Barbi Adriani fu ricevuto con molta affabilit… dai Ministri dell'Interno, della Pubblica Istruzione e dal Presidente del Consiglio On. Francesco Crispi, i quali accolsero benevolmente il memoriale e promisero di studiare seriamente il problema e di risolverlo favorevolmente [ndr]. * Il testo Š tratto da L'amico dei ciechi, pubblicazione mensuale della Societ… Margherita, a. 17 (1894), n. 110, p. 33-34. 1 Condizione giuridicamente privilegiata per cui i beni appartenenti ad enti morali, spec. Chiese o conventi, non erano soggetti a imposte di successione ed erano inalienabili e inconvertibili. Cfr. Zingarelli, N. (1999). Vocabolario della lingua italiana. Bologna: Zanichelli [ndr]. 1