IL BASTONE BIANCO LUNGO, SIMBOLO DELLA CECIT· ED AUSILIO DI MOBILIT· (2a parte) Corrado Bortolin e Giovanni Bosco Vitiello Il bastone come strumento e come ausilio Proseguendo nella nostra indagine nell'universo del bastone bianco Š bene ricordare che gli ausili tradizionali della mobilit… sono: * L'accompagnatore. * Il bastone bianco lungo. * Il cane guida. Sono chiaramente tre sistemi per la mobilit… assolutamente asimmetrici e la valutazione comparativa diretta non aiuta a capire il valore intrinseco di ciascuno di essi. In diversa misura e con un diverso grado di libert… queste tre modalit… hanno consentito e consentono la mobilit… della persona minorata della vista. La loro potenza ed il loro potere nello sviluppo e promozione dell'autonomia personale dipendono tanto da condizioni intrinseche alla modalit… utilizzata quanto da componenti estrinseche e sistemiche. Noi rimaniamo ancorati, in questa sede, al bastone bianco non per escludere o sottovalutare gli altri due sistemi di mobilit…, ma, semplicemente, per coerenza argomentativa rispetto al tema che ci siamo dati: il bastone bianco lungo come strumento tradizionale, simbolico e primario di mobilit…. In questa seconda parte ci concentreremo sui concetti di ausiliarit… e di strumentalit…. L'ausilio (aiuto, complemento nello svolgimento di una determinata attivit… o nel conseguimento di uno scopo definito) Š un prolungamento, in senso lato, del cervello; Š una manifestazione della plasticit… ideativa dell'homo faber. Un'ombra semantica sottile lo differenzia dallo strumento come arnese indispensabile per lo svolgimento di un'attivit…. L'efficacia dello strumento Š condizionata (esaltata o inibita) dalle abilit…, dalla perizia, dall'esperienza e dalla intelligenza di chi ne fa uso. Il soggetto operante trasforma uno strumento in ausilio. Nelle mani della persona abile lo strumento - da mero oggetto/arnese di cui ci si pu• attivamente e abitualmente servire per il conseguimento di uno scopo riducendo la fatica ed ottimizzando la forza - diviene un mezzo espressivo della persona. Per meglio capirci un buon frullatore aiuta la cuoca esperta a preparare una buona torta con minor fatica ed in tempi pi— brevi, ma se la cuoca Š pessima nessun frullatore, anche il pi— costoso, le sar… di giovamento e, probabilmente, i suoi ospiti continueranno a mangiare... mattoni zuccherati. I bastoni bianchi lunghi sono strumenti nella misura in cui servono unicamente a rilevare elementi strutturali e/o variabili che si vengono a collocare entro lo spazio di deambulazione. Intercettando questi elementi (non necessariamente sono ostacoli) aiutano la persone con disabilit… visiva a verificare lo stato di fatto del piano di calpestio. Se utilizzato in modo appropriato il bastone evita la collisione diretta e consente di rilevare a circa un passo e mezzo quanto posto sulla propria traiettoria. In questo senso si pu• dire che il bastone bianco lungo aiuta a supplire all'intrinseca impossibilit… (cecit…) o ridotta capacit… (ipovisione) nel rilevare elementi a distanza e, quindi, aiuta la persona a mettere in atto adeguate strategie conseguenti (evitamento - incontro). A questo livello il bastone garantisce l'incolumit… (entro certi limiti strutturali) e la mobilit… pu• essere esercitata in modo funzionale con processi lineari di concatenamento di elementi sequenziali. Il salto qualitativo avviene quando la persona integra ed elabora i dati oggettuali rilevati dal bastone tanto a livello tattile (colpire un oggetto, texture delle superfici) che propriocettivo (percepire una variazione di quota) e acustico (risonanza caratteristica dei materiali e dei volumi) entro un quadro esperienziale e cognitivo di pi— ampia portata. Divenuto ausilio lo strumento bastone consente la decodificazione di messaggi ambientali e la loro riorganizzazione entro un quadro di riferimento che permette di definire la propria posizione e/o spostamento in riferimento ad elementi rilevanti dello spazio circostante. In modo simmetrico la persona pu• determinare la posizione e/o spostamento di oggetti rispetto a se stesso. Infine le medesime determinazioni possono avvenire rispetto ad un movimento relativo di entrambi. Tutto questo Š integrato in un quadro progettuale, in sistemi di controllo e di operazioni decisionali secondo scelte di responsabilit…. Tecnologie per la mobilit… e bastoni bianchi lunghi Gli strumenti tradizionali della mobilit… appartengono al gruppo definito primario o di primo ordine nel senso che le loro caratteristiche fondamentali sono rimaste sostanzialmente identiche a se stesse e sono (attualmente) imprescindibili per una mobilit… sicura. L'evoluzione sociale, tecnica e tecnologica offre ai disabili visivi servizi di accompagnamento pi— efficaci, diversi e migliori modelli di bastone bianco lungo, nuove razze per l'addestramento di cani guida. Non Š (ancora) responsabilmente proponibile una mobilit… autonoma senza l'uso di uno di questi strumenti. Meglio ancora, l'innovazione tecnologica non ha prodotto (ancora) nuovi strumenti primari per la mobilit…. Ci• che risulta assolutamente innovativa Š la ricerca applicata e la presenza sul mercato di strumenti per la navigazione capaci di fornire informazioni ambientali aggiuntive che possono facilitare l'elaborazione dei dati raccolti. La prima osservazione Š che le nuove tecnologie non sostituiscono (ancora) i vecchi e tradizionali strumenti della mobilit…, ma integrano, potenziano e li completano sotto l'aspetto informazionale; cioŠ sono capaci di fornire informazioni pregnanti per l'orientamento, la pianificazione, la realizzazione ed il controllo di progetti di mobilit…. Proprio per questa loro intrinseca natura essi sono sistemi di informazione e di comunicazione per la navigazione. Non possono dirsi propriamente nemmeno sistemi per l'orientamento perch‚ informare sulla posizione locale non significa implicitamente che il destinatario sappia collocare ed integrare questa informazione entro un quadro di riferimento in cui determinare la traiettoria desiderata, operazione che propriamente dicesi orientarsi. Attualmente, a tale obbiettivo sembrano avvicinarsi i sistemi a controllo satellitare che potranno dare "passo dopo passo" le stringhe sequenziali di orientamento spaziale per raggiungere la destinazione individuata. L'orientamento non Š uno stato, ma un processo molto pi— complesso del qui ed ora; Š una elaborazione cognitiva dinamica ed interattiva, Š una modalit… o strategia del pensiero operativo. Qui si vuole semplicemente evidenziare che i criteri per valutare gli strumenti di deambulazione e quelli di informazione (nel senso specificato sono ausili per la mobilit…) sono asimmetrici in modo intrinseco. Se il primo gruppo pu• configurarsi primariamente come ausili per una deambulazione sicura il secondo viene a configurarsi come ausili per la trasmissione di informazioni utili anche alla mobilit…. La ricaduta sul mercato dei risultati della ricerca applicata sar… presumibilmente quella di un paesaggio altamente differenziato in cui interagiranno molteplici sistemi, non incompatibili tecnicamente e tecnologicamente tra loro, ma capaci di integrare reciprocamente il proprio nucleo informativo. Qui di seguito riportiamo, in ordine alfabetico, alcune tecnologie innovative per la mobilit…. Esse integrano, arricchiscono, completano i sistemi tradizionali e si configurano essenzialmente come sistemi di informazione che facilitano l'orientamento e quindi la navigazione. Bastone ad infrarossi. La ricerca applicata ha consentito la realizzazione di un bastone che utilizzando il sistema di emissione ad infrarossi consente di inviare segnali nella banda delle onde elettromagnetiche lunghe e ne legge le risposte. I sensori captano i raggi riflessi dagli ostacoli che, proprio perch‚ riflessi, tornano verso la fonte emittente dove un computer decodifica ed interpreta i segnali. Si tratta quindi di un radar che intercetta quanto si pone sul percorso. Il sistema Š alimentato da batterie e consente di evidenziare alcune categorie di ostacoli: variazioni di quota del piano di calpestio (gradini), oggetti alti fino a 15 centimetri, oggetti alti fino a 75 centimetri. A ciascuna di queste tipologie Š associato un segnale di allertamento che viene trasmesso all'utilizzatore attraverso un auricolare. Bastone ad ultrasuoni. La tecnologia elettronica applicata al bastone prende spunto dal modo con cui i pipistrelli si muovono e localizzano gli oggetti lungo il proprio itinerario. Il bastone, dotato di una trasmittente emette onde sonore nella banda degli ultrasuoni; un microchip interno al bastone stesso elabora le informazioni di ritorno e le trasforma in segnale tattile, meglio in una vibrazione. Il segnale decodificato attiva uno o pi— dei quattro cuscinetti vibratili inseriti nell'impugnatura. L'intensit… della vibrazione Š proporzionale alla vicinanza dell'oggetto intercettato. Bastone vibratile. Il sistema Š segmentato nei seguenti elementi costitutivi: impianto a terra di guida elettromagnetica, bastone vibratile, segnalatori in tecnologia Walk Assistant (WA), unit… individuale WA. L'impianto assolve alla funzione di fornire al non vedente la direzione di percorrenza. Ci• viene realizzato mediante una sorta di corrimano elettronico generato da un conduttore nascosto nella pavimentazione e attraversato da un debolissimo segnale che, captato da un bastone bianco per non vedente opportunamente adattato, lo trasforma in una vibrazione percepibile all'impugnatura. Entrando nell'area d'influenza di un segnalatore, l'unit… individuale riproduce in modo totalmente automatico, frasi, commenti vocali per una durata complessiva di due ore, fornendo al non vedente l'esatta posizione ed il posizionamento relativo dell'utilizzatore rispetto al segnalatore, con una indicazione di direzione e di verso che permette la generazione di frasi specifiche in funzione della posizione del corpo. Il contenuto informativo dell'unit… pu• essere liberamente programmato in sito, disponendo il sistema di una funzione di autoapprendimento. Il sistema pu• essere attivato anche come bussola vocale o per brevi marce azimutali assistite, nel caso non fosse possibile la posa del cavo nella pavimentazione. Segnaletica sul piano di calpestio. La tecnica e la tecnologia sono applicate sul pavimento e giocando su un accurato studio del percezione tattile, plantare ed acustica, quindi su una differenziazione degli stimoli di texture, vengono trasmesse informazioni rispetto a condizioni permanenti dell'ambiente. La discriminazione del segnale pu• avvenire secondo tre principali modalit…: accostamento di materiali di diversa natura, di natura simile ma con superfici differenti ed infine materiali diversi sia per natura che per trattamento di superficie. A livello informale un semplice zerbino funge da segnalazione sul piano di calpestio indicando con buona probabilit…, per esempio, un'entrata o una scala. In un contesto urbano si assiste, sebbene non in modo omogeneo, ad un tentativo di standardizzazione della segnaletica fondamentale tanto a livello nazionale quanto internazionale. Per semplicit… evidenziamo i due segnali che per chiara leggibilit… risultano maggiormente diffusi. Le linee parallele a rilievo indicano solitamente la direzione di marcia in ambienti poveri o privi di punti e di linee di riferimento (naturali). In alternativa intercettano la traiettoria di deambulazione ed indicano che a destra oppure a sinistra vi Š un'area di interesse. La struttura a punti ha il compito di allertare la persona indicando l'imminenza di un'area di attenzione e/o di pericolo. In alcune situazioni possono indicare anche cambio di direzione o presenza di attrezzature di interesse. Sistemi informativi ad infrarossi. Questi tipi di sistema fungono da sportello informatore. Essi sono formati da un insieme di unit… denominate trasmettitori le quali possono essere collegate fra loro formando delle reti geografiche, supervisionate, oppure in applicazione individuale. I messaggi vocali, irradiati per mezzo di trasmissione a raggi infrarossi, sono ricevuti da terminali portatili, in dotazione agli utilizzatori. Il terminale funziona a batteria, la quale pu• essere agevolmente ricaricata con apposito dispositivo di carica rapida. Consente la navigazione urbana ed extraurbana. Il sistema di diffusione messaggi Š da considerarsi modulare ed espandibile. I fasci di raggi infrarossi emessi dai trasmettitori creano un vero e proprio percorso informativo e di orientamento per il disabile, anche se invisibile all'occhio umano. All'interno dei trasmettitori sono inseriti degli elementi intelligenti per la distribuzione dei raggi infrarossi e quindi dell'audio. Essi sono in grado di riprodurre messaggi audio di tipo "fisso" cioŠ residenti nell'unit…, ma modificabili. Il volume della ricezione Š regolabile. I trasmettitori sono installati nei punti d'interesse ed indicano la tipologia del luogo e dell'elemento in cui sono posti. Il ricevitore, simile al telecomando di un cancello, Š portato dal disabile, esso consente l'intercettazione dei raggi infrarossi emessi dai trasmettitori, ricevendo cosŤ le informazioni che mettono in condizione l'utilizzatore di orientarsi e conoscere ci• che gli sta intorno. Il ricevitore Š un dispositivo personale d'ascolto, dotato di auricolare supplementare e di altre funzioni. Sistemi infrarossi. Questo sistema si basa su una pluralit… di trasmettitori di fasci di raggi infrarossi modulati ed una pluralit… di ricevitori-decodificatori dei fasci emessi dai trasmettitori. Gli apparati di trasmissione possono essere dislocati sul territorio urbano sia su postazioni fisse sia mobili ed hanno il compito di creare delle corsie di luce infrarossa entro le quali il disabile visivo si autopilota per mezzo del ricevitore, il quale gli fornisce istruzioni di navigazione in audio anche parlato. I fasci di raggi infrarossi emessi dai trasmettitori creano delle corsie di larghezza e lunghezza che variano in funzione della postazione ove Š collocato il trasmettitore ed in relazione all'ambiente dove lo stesso opera. Le lunghezze possono variare da alcuni metri fino a 60-70. Le larghezze possono variare in funzione dell'apertura dell'angolo d'irraggiamento, da un minimo di un paio di metri (angolo d'emissione molto stretto), ad un massimo di 90ř. Con pi— trasmettitori gemellati si possono ottenere angoli d'irraggiamento fino a 360ř. I trasmettitori possono avere memorie interne nelle quali sono memorizzati i dati relativi alle informazioni da erogare e per funzionare in modo autonomo o essere pilotati da sistemi ad essi collegati. Possono essere privi di memorie se fanno parte di reti governate da elaboratori. Alcune versioni di trasmettitore possono alimentarne altri. Sistemi satellitari. La tecnologia satellitare ha avuto la sua prima applicazione in ambito militare, ma da tempo ha trovato applicazione civile nei sistemi di navigazione. Gli studi di settore hanno raggiunto un livello di definizione ottimale di localizzazione e di mappatura del territorio. Il suo apporto all'orientamento delle persone con deficit visivo potr… essere di notevole portata. Attualmente la tecnologia non ha ancora raggiunto un livello tale da essere produttiva la sua commercializzazione. I sistemi di rilevamento satellitare determinano la posizione locale del soggetto e su sua indicazione suggeriscono l'itinerario migliore per raggiungere un determinato obiettivo. Le consegne vengono trasmesse con trascodifica vocale direttamente all'utente. Sistema sonar. Il sistema sonar Š un ausilio della mobilit… aggiuntivo al bastone ed Š pensato per l'uso in ambiente esterno. Esso consente l'individuazione di ostacoli occasionali e permanenti sul piano di calpestio. Ô un sistema montato su un caschetto e controllato da un microcomputer. Cinque trasduttori ad ultrasuoni sono inseriti nel piccolo casco che include tre ricevitori (uno puntato a sinistra, uno a destra e uno al centro) e due trasmettitori puntati in modo da irradiare il percorso davanti all'utilizzatore. Gli echi degli ostacoli che si trovano nel raggio di azione degli ultrasuoni vengono captati e trasformati in segnali acustici. I segnali vengono elaborati da un microcomputer. Il gran numero di informazioni raccolte dai ricevitori Š digitalizzata e analizzata da una serie di algoritmi decisionali il cui scopo Š di scegliere solo le informazioni necessarie ai bisogni dell'utente. Solo l'informazione selezionata viene data all'utente evitando l'accumulo di informazioni non necessarie. Tali informazioni vengono inviate all'orecchio destro se l'ostacolo si trova a destra a quello sinistro se l'oggetto Š collocato a sinistra e ad entrambi se l'ostacolo Š collocato al centro. Il pathfinder non d… informazioni sul tipo e grandezza dell'oggetto incontrato, ma ne evidenzia l'esistenza qualunque esso sia. Fine II parte Corrado Bortolin e Giovanni Bosco Vitiello istruttori di Orientamento e Mobilit… 1