SEGNALAZIONI BIBLIOGRAFICHE a cura del Centro di Documentazione Tiflologica Questa sezione intende presentare brevemente ai lettori alcune pubblicazioni recenti riguardanti le materie tiflologiche. Quando non diversamente segnalato, le pubblicazioni possono essere reperite attraverso il normale circuito librario. [Immagine della copertina ] Z. Weygand, Vivre sans voir. Les aveugles dans la soci‚t‚ fran‡aise, du Moyen Age au siŠcle de Louis Braille, Paris, Creaphis, 2003, 374 p. (ISBN: 2913610250). Partendo dalla necessit… di mostrare l'influenza reciproca di immaginazione individuale e azione sociale nei confronti della cecit…, Zina Weygand delinea un quadro storico estremamente ricco e ben documentato delle teorie educative e degli atteggiamenti nei confronti dei non vedenti, nella Francia dal Medioevo alla met… dell'Ottocento. Diverse sono le figure che animano questa ricostruzione, ma anche i movimenti di idee, che, obbedendo alle leggi storiche della "lunga durata", determinano di volta in volta le azioni sociali: dopo i secoli del Medioevo e dell'et… moderna, che vedono la nascita dei Quinze-Vingts, la "svolta" del Settecento con le teorie del sensualismo e la nuova pedagogia, attraverso il periodo Rivoluzionario, fino alla scrittura "notturna" di Charles Barbier de La Serre e l'alfabeto di Louis Braille. [Immagine della copertina] M. Baldeschi, Elementi di tiflopedagogia e tiflodidattica, Firenze, Boso Editore, 2004, 186 p. (ISBN: 8890075325). Un manuale esauriente sugli aspetti della problematica tiflologica, da quelli legislativi, a quelli didattici e storici. Dopo un capitolo introduttivo sulle linee generali di tiflopedagogia e di legislazione, il volume passa a trattare il ruolo dell'insegnante di sostegno e la sua formazione e ad articolarsi nei differenti aspetti della tiflodidattica: dagli aspetti psicomotori, all'educazione tattile ed acustica, dall'orientamento, all'educazione linguistica e logico-matematica, all'educazione all'immagine. Un capitolo a s‚ Š dedicato al sistema "Rosito", un alfabeto di immagini, finalizzato alla comunicazione grafica negli studenti non vedenti. Il capitolo finale descrive l'esperienza di inserimento scolastico di un allievo non vedente nella scuola media. Il volume Š completato da un glossario e da una ricca bibliografia. [Immagine della copertina] D. Ianes, La diagnosi funzionale secondo l'ICF. Il modello OMS, le aree e gli strumenti, Trento, Erickson, 2004, 305 p. (ISBN: 8879465996). Fin dall'Atto di indirizzo alle Unit… Sanitarie Locali del 1994, la Diagnosi Funzionale acquisiva una dimensione prettamente medica, escludendo qualunque intervento di tipo pedagogico-didattico e risultando di scarsa utilit… per la programmazione educativa. La critica di questa impostazione si propone di elaborare un modello di Diagnosi funzionale pi— legata alle dinamiche educative e che possa quindi coinvolgere insegnanti, operatori e familiari. In tale ottica, il modello proposto di Diagnosi funzionale pu• avvalersi del nuovo impianto concettuale dell'International Classification of Functioning (ICF), dell'Organizzazione Mondiale della Sanit…, con la sua attenzione ai fattori di contesto ed ambientali, e del linguaggio comune a varie professionalit…, per rivelarsi quindi strumento utile per qualunque forma di bisogno educativo speciale.