IL DOCENTE TUTOR NELLA RIFORMA MORATTI Il D.Lgs. 59/2004 nel dare attuazione alle disposizioni della riforma Moratti relative al primo ciclo di istruzione (scuola elementare e media) prevede che, al perseguimento delle finalit… proprie della scuola primaria, concorre prioritariamente, fatta salva la contitolarit… didattica dei docenti, il docente cd. tutor. A questo insegnante Š richiesto il possesso di specifica formazione e la capacit… di instaurare un costante rapporto con le famiglie e con il territorio, al fine di svolgere, avvalendosi del contributo degli altri insegnanti, compiti di orientamento in ordine alla scelta delle attivit… e degli insegnamenti rientranti nell'offerta opzionale/facoltativa organizzata dalle scuole, compiti di tutorato degli allievi, compiti di coordinamento delle attivit… educative e didattiche, compiti di cura delle relazioni con le famiglie e di documentazione del percorso formativo compiuto dall'alunno. Il legislatore precisa che l'attivit… tutoriale non comporta l'istituzione di una nuova figura professionale nell'organico della scuola, trattandosi di funzione rientrante nel profilo professionale del docente, pertanto, occorre attendere l'emanazione di una compiuta regolamentazione che ne precisi le modalit… di svolgimento. Per l'anno scolastico 2004/2005 appena avviato, le singole scuole, nell'ambito della propria autonomia, possono provvedere al conferimento dell'incarico in questione, sulla base di criteri di flessibilit… individuati dal collegio dei docenti, di norma competente a fornire al dirigente scolastico i criteri generali per l'assegnazione dei docenti alle classi. Di fatto, l'avvio della riforma Moratti e l'introduzione del docente tutor nelle classi della scuola primaria e nel primo anno della scuola media avviene nel caos pi— assoluto. Le sedi di confronto istituzionale dalle quali sarebbero dovute emergere indicazioni e precisazioni per la funzione tutoriale appaiono arroccate su posizioni interpretative assolutamente non convergenti. Per alcuni, infatti, nella figura del docente tutor si realizza una concentrazione di responsabilit… didattiche ed organizzative tale da travolgere i "paletti" creati dallo stesso legislatore con il richiamo alla salvaguardia della contitolarit… didattica e all'apporto collaborativo degli altri docenti alla compilazione del portfolio. In altri termini, per questa linea interpretativa, il tutor rappresenta un ritorno alla figura del docente tuttologo, figura forte e sovraordinata rispetto ai colleghi in posizione debole e subordinata, che appartiene ad un passato didattico ormai ampiamente superato con l'introduzione nella scuola primaria del lavoro modulare, collegiale e corresponsabile e segnerebbe un impoverimento per le scuole che vedrebbero ridotta la capacit… di risposta rispetto alle esigenze degli studenti e delle famiglie. Per altra linea di pensiero risulta valida l'interpretazione fornita dal Ministero secondo cui il tutor Š uno degli strumenti che permette alle scuole di qualificare la propria offerta formativa in quanto, come gi… in altri ordinamenti scolastici, pu• assicurare l'efficace accompagnamento didattico degli alunni, soprattutto di quelli con maggiore difficolt… di inserimento. Inoltre, come affermato dallo stesso Ministro "ogni insegnante pu•, adeguatamente preparato, essere tutor, per cui Š possibile che ci sia un insegnante che Š tutor in una classe e un altro insegnante che non svolge la funzione di tutor in quella stessa classe ma in un'altra". Dal Ministero, intanto, pervengono agli operatori scolastici note che fanno espresso riferimento alla possibilit… di attivare interventi di carattere disciplinare in presenza di comportamenti di boicottaggio che ostacolino l'attuazione della riforma, mentre sul fronte opposto che ci obietta di un presunto eccesso di delega rispetto alle previsioni della legge 53 che non parla di docente tutor. Ma, nel concreto, oltre alla mancanza di chiarezza e di univocit… di interpretazione a danno degli operatori scolastici costretti a lavorare in una situazione poco ortodossa c'Š da aggiungere la circostanza che le risorse per la copertura finanziaria a tale funzione aggiuntiva sono esigue ed aleatorie al punto da garantire un incremento economico a fronte delle maggiori responsabilit… per un ammontare mensile di soli 10 euro che, certamente, poco invogliano tutti noi professionisti della scuola all'introduzione di questa novit…. Il Direttore Responsabile, prof. Pietro Piscitelli CIAO PAOLO Paolo Menegatti non Š pi— con noi. Sembra quasi retorico affermare che i suoi insegnamenti continueranno a ricordarci la sua persona, ma mai come in questo caso l'affermazione Š sinceramente sentita. Paolo Š stato un esempio illuminato di dedizione alle ragioni del nostro sodalizio, per l'impegno profuso nelle tante battaglie condotte a tutela dei non vedenti e per i sacrifici personali che di buon grado ha accettato. La sua professionalit… Š stata di stimolo per tutti noi della rivista Tiflologia per l'Integrazione, nel delicato momento di consegna del testimone alla Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" che ho l'onore di presiedere. In quella occasione Paolo, in qualit… di membro del comitato di redazione e insieme agli altri componenti, ha lavorato con abnegazione perch‚ la rivista avesse una veste tipografica ed un contenuto ancora pi— accattivante per i lettori, prevalentemente insegnanti di sostegno e curricolari cui era espressamente indirizzata la rubrica di consulenza da lui curata sulla normativa concernente l'integrazione scolastica e l'assistenza. La sua umanit… Š un ricordo indelebile nella mia memoria, quando durante il Raid in pedal• "Dal Tevere al Garigliano", occasione spensierata ma densa di significato in quanto ha costituito la degna ribalta perch‚ il mondo conoscesse le nostre problematiche, la sua cinepresa ha girato le scene pi— entusiasmanti delle 12 tappe. Ciao Paolo e grazie per essere l'uomo che sei stato. Pietro Piscitelli 3