IMMAGINI DA TOCCARE [Immagine della copertina] Immagini da toccare. Proposte metodologiche per la realizzazione e fruizione di illustrazioni tattili, a cura di Antonio Quatraro, Monza: Biblioteca Italiana per i Ciechi, 2004 126 p. (ISBN: 88-89623-00-4) La comunicazione per immagini ha un peso sempre maggiore nel lavoro educativo e didattico, in special modo nei primi anni scolari. La Guida vuole aiutare gli insegnanti, gli assistenti scolastici, i centri di produzione del materiale didattico a migliorare la risposta alla esigenza dei nostri alunni alla coeducazione, alla integrazione, alla inclusione; una risposta che valorizzi il contenuto didattico delle immagini e che al tempo stesso tenga conto delle specificit… della percezione aptica, la quale richiede percorsi specifici, in relazione alla educazione alla lettura delle immagini in rilievo. Il testo Š il frutto di un lavoro in comune, condotto da esperti vedenti e non vedenti che operano nelle pi— prestigiose istituzioni italiane del settore, e fa tesoro della esperienza di decenni di attivit… magistrale sia nelle scuole speciali che con bambini in situazione di coeducazione. Il libro si pone una serie di obiettivi metodologici ma non trascura affatto l'esigenza, sempre espressa dagli insegnanti, di collegare teoria e pratica, metodologia e buone prassi; ogni docente sa d'altro canto, e lo insegna quotidianamente, che ogni conoscenza Š veramente tale se si stabilisce un circuito virtuoso fra la riflessione e la prassi, considerati momenti correlati dell'apprendimento e della assimilazione, e per altro verso, questo circuito finisce per essere il banco di prova per un sistema Scolastico che ha necessit… di aggiornare costantemente le proprie competenze. La Guida aiuta l'insegnante e l'operatore educativo a prendere le distanze consapevolmente e criticamente dalla mentalit… "visocentrica", che pretenderebbe di ridurre tutta la realt… sensibile a ci• che si vede. Il testo suggerisce un percorso metodologico che chiarisce i punti di contatto ed i punti di disgiunzione fra l'esperienza visiva e quella aptica, atteso che ogni competenza autentica si fonda sulla capacit… di distinguere e di confrontare. L'esperienza aptica infatti, a differenza di altre sfere percettive (ad esempio quella uditiva) contiene numerosi punti di intersezione con l'esperienza visiva: si pensi ai concetti geometrici e spaziali; questi tendono ad avere il sopravvento nel lavoro pratico di insegnamento con bambini ciechi, con conseguenze che non riguardano soltanto la qualit… del materiale didattico, troppo spesso attraente per l'occhio, ma poco significativo o del tutto disorientante per l'alunno non vedente; tali effetti negativi si estendono alla struttura stessa della relazione didattica, che rischia di essere improntata al mimetismo dell'handicap, il quale viene rimosso fingendo che non esiste. Il testo della Biblioteca indica e dimostra la illusoriet… di un processo ingenuo di assimilazione dell'esperienza aptica a quella visiva; il lavoro Š sostenuto da fotografie, nello sforzo di offrire al lettore non soltanto una serie di soluzioni gi… collaudate dalla prassi, ma, e soprattutto, alcune linee guida per risolvere le situazioni che la realt… educativa propone continuamente, le quali mal si prestano ad essere incasellate rigidamente. Noi abbiamo necessit… di una scuola che innovi, e l'innovazione, lungi dal costituire una eccezione isolata, o un arcipelago felice, dovr… essere sempre pi— connaturata alla struttura del sistema scolastico, che innova perch‚ la conoscenza autentica rappresenta in qualche misura un salto rispetto al prima. La pratica dell'inclusione al tempo stesso richiede, propone e produce innovazione, e non solo sotto il profilo delle relazioni interpersonali (il che non sarebbe affatto trascurabile), ma anche sul piano cognitivo in senso stretto. Una scuola che ad esempio sia in grado di tradurre il mondo delle immagini visive nel linguaggio dell'esperienza aptica, restituendo i contenuti didattici attraverso illustrazioni in rilievo di buona qualit…, operando quindi un complesso processo di traduzione, e non di semplice calco o copia conforme, sar… certamente una scuola dalle competenze pi— evolute, e generer…, nel tempo, una classe dirigente che avr… consolidato l'habitus mentale a confrontarsi con la complessit…; e, proseguendo nel ragionamento, una comunit… educativa ed educante capace di affrontare il nuovo che sopraggiunge con strumenti culturali di ampio respiro, probabilmente produrr… amministratori e legislatori interessati ai risultati quanto ai principi, alla sostanza umana quanto ai criteri di ottimizzazione delle risorse. Il sistema italiano di formazione del personale educativo e docente Š improntato ad una concezione della preparazione dei docenti la quale, nel caso di bambini e ragazzi con disabilit… visiva di vario genere, non contempla n‚ il lavoro pratico sul campo, n‚ la lettura di testi specializzati, se non di sfuggita, ridotti in pillole, e ancor meno la opportunit… di una consuetudine di vita con questi allievi. E' prevista per• la opportunit… di un aggiornamento in itinere, su base volontaria per gli insegnanti, di breve durata, e in orario di servizio; in altri termini, ci si passi la metafora, l'insegnante Š chiamato a sostituire il motore dell'automobile in corsa, senza per• modificare la tabella di marcia. Il nostro Paese, se in qualcosa Š competitivo, lo Š sul terreno degli escamotage, che hanno certo il fascino e l'appeal delle vetrine luccicanti, ma anche le delusioni del risparmio poco oculato. La Biblioteca Italiana per Ciechi di Monza, in questi ultimi dieci anni, ha voluto portare il proprio contributo, sul terreno della proposta operativa, e, superando anche i limiti della propria missione originaria (fornire ai ciechi testi di studio e di cultura varia), ha creato tredici Centri di Consulenza Tiflodidattica, ai quali ne vanno aggiunti tre, creati dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi. I Centri di Consulenza Tiflodidattica affiancano e sostengono la Scuola, le famiglie, le autorit… scolastiche locali e gli Enti locali, e gli studenti, nel campo della consulenza tiflodidattica ed educativa, in quello dei sussidi didattici tradizionali e ad elevata tecnologia; essi inoltre realizzano iniziative sul terreno della sensibilizzazione mirata (mostre itineranti, produzione di audiovisivi, ecc.). Oltre al lavoro di affiancamento e di sostegno alla Scuola, la Biblioteca ha pubblicato gi… tre guide, dirette ai genitori di ragazzi non vedenti, ipovedenti e con minorazione aggiuntiva ed al personale educativo, ed un piccolo vademecum per il rilancio degli studi musicali, ed ora annuncia la pubblicazione della quarta guida, dal titolo "Immagini da toccare". Antonio Quatraro 1