LA COMUNICAZIONE CON PERSONE PLURIMINORATE Lorenzo Gatto [abstract] La comunicazione viene vista come momento di funzionale interazione che gioca un ruolo fondamentale nel processo di riabilitazione e di integrazione delle persone pluriminorate.[fine abstract] Premessa La comunicazione Š un fattore essenziale per tutti gli esseri umani ed ogni limitazione a quest'importante funzione Š motivo d'isolamento psicosociale. La comunicazione si esplica in svariate forme che dipendono da tante variabili come ad esempio l'et…, la cultura, l'ecosistema di riferimento, l'accessibilit… ai mezzi di comunicazione, ma in tutte le forme comunicative esistono elementi comuni di natura dinamica che rendono possibile l'interazione tra tutti gli esseri umani. Tuttavia in certe situazioni e per alcune persone questa possibilit… pu• essere preclusa sia parzialmente che totalmente. Ô il caso di persone affette da pluriminorazione. La comunicazione: nozioni generali La comunicazione Š stata oggetto di numerosi studi scientifici, filosofici, di opere letterarie e nelle multiformi espressioni dell'arte. Soprattutto le ricerche scientifiche hanno sviluppato temi che riguardano sia la strutturazione interna o sintassi della comunicazione sia l'uso funzionale che le persone fanno della comunicazione. Nel presente lavoro vedremo le variabili che incidono sulla qualit… della comunicazione tra gli esseri umani ed in particolare con le persone pluriminorate. La comunicazione come processo dinamico Per ragioni metodologiche, la gran parte delle ricerche scientifiche ha analizzato esclusivamente i processi della comunicazione inquadrandoli come dei fenomeni misurabili e analizzabili matematicamente. Altri studiosi descrivono i processi della comunicazione solo come uno scambio di messaggi tra l'emittente e il ricevente. Questo modello Š lontano tuttavia dal rendere esaustivi tutti gli aspetti caratterizzanti le situazioni comunicative, ad esempio Š chiaro come i bambini debbano sviluppare le competenze linguistiche e le conoscenze culturali che fanno parte del mondo degli adulti, quali la regolazione emotiva (paura, sorpresa, ecc.) l'interazione con gli altri elementi dell'ecosistema (ambiente dove si vive), il riadattamento continuo in funzione delle reazioni dell'interlocutore (rabbia, felicit…...) o il cambio di opinioni durante la conversazione. Possiamo per• rilevare come i bambini molto piccoli siano capaci di adattarsi a stili comunicativi pi— complessi che vanno al di fuori degli schemi di quei paradigmi che si basano solo sull'analisi del rapporto emittente/ricevente. Appare chiaro come nel caso di una persona pluriminorata, tutti questi processi siano inficiati e indeboliti dal loro livello cognitivo e dalla non possibilit… di accedere ad informazioni che vengono dall'ambiente. La comunicazione come interazione tra due persone La qualit… e la durata degli atti comunicativi dipendono essenzialmente dalla capacit… degli interlocutori a mostrarsi attivamente sensibili alle espressioni del partner comunicativo. Abbiamo gi… rilevato che i bambini hanno la possibilit… di sviluppare al massimo le capacit… comunicative reagendo alle espressioni degli adulti pi— che ad apprendere i concetti linguistici. Questo concetto, se trasferito in un atto comunicativo con una persona pluriminorata, ci fa denotare che la relazione comunicativa diventa sicuramente asimmetrica, cioŠ che il partner non disabile prenda un ruolo dominante riducendo cosŤ la creativit… e la durata del colloquio, e quindi il tempo/ritmo comunicativo troppo veloce non crea quei presupposti di analisi delle espressioni non verbali della persona pluriminorata. La comunicazione come processo che implica altre risorse Le problematiche della comunicazione sono state per lungo tempo dominate dagli studi inerenti la componente linguistica, tanto che il linguaggio costituisce il tema centrale sia per gli stessi studiosi sia per il grande pubblico (linguaggio e pensiero, linguaggio e significato, linguaggio e conoscenza, linguaggio e comunicazione). Tuttavia sotto l'effetto delle ricerche in psicologia dello sviluppo, della etnologia, della semeiotica, ecc... ci si Š interessati agli aspetti non linguistici della comunicazione. Oggi si Š d'accordo sulla importanza delle manifestazioni corporee (body comunication) che precedono, accompagnano o fanno parte integrante delle espressioni linguistiche. Quando noi comunichiamo tutte queste espressioni contribuiscono alla funzione essenziale di creare uno scambio e di dare un senso al linguaggio. La perdita o la diminuzione delle capacit… sensoriali costituisce da questo punto di vista una disabilit… molto importante, riducendo l'accesso agli elementi non verbali della comunicazione e rallentandone i processi. La comunicazione come parte integrante della nostra esperienza La nostra conoscenza del mondo, compresa quella che ci viene dalle percezioni sensoriali, la nostra capacit… di pensiero e le forme che questo prende, si crea durante gli scambi che noi abbiamo con gli altri. L'infanzia Š un periodo particolarmente sensibile per l'elaborazione di queste conoscenze ma questo Š un processo che continua per tutta la vita. Infatti, noi organizziamo il nostro rapporto con il mondo, confrontando le nostre esperienze, i nostri pensieri, la nostra immaginazione con quella degli altri, attraverso il gioco, la conversazione, le attivit… in comune, i riti, ecc.: il grado della conoscenza e dei contenuti del pensiero di ciascuno di noi Š quindi il risultato della permanenza di scambi comunicativi. L'assenza o la riduzione di questi scambi conduce ad una riduzione dell'attivit… mentale ed eventualmente ad un non sviluppo o peggio ad una involuzione psicologica. La comunicazione come attivazione di altre funzioni Abbiamo gi… affermato che in una situazione comunicativa dove uno dei partner presenta una pluriminorazione, il pi— delle volte si sente inadatto ad assumere un ruolo principale nello scambio informativo. Tutto ci• provoca, in queste persone, una tendenza a ridurre le attivit… di comunicazione ai soli aspetti della vita pratica, limitandosi alla formulazione di domande o alla richiesta di informazioni. Sicuramente queste due funzioni hanno una grande importanza pratica, ma sono ben lontane con l'essere le sole ad attivarsi nel momento interattivo. Comunicare, infatti, Š anche scambiarsi le emozioni, mantenersi in contatto, giocare, esplorare nuovi argomenti, raccontare delle storie. Nella quotidianit…, infatti, anche la funzione pratica di richiesta di informazioni Š spesso utilizzata legandola ad altre espressioni comunicative, ad esempio per dare un'informazione utilizziamo parafrasi, esempi, espressioni dialettali od immagini. La comunicazione come essenza narrativa Ô chiaro che gli esseri umani amano soprattutto raccontare le storie di vita. Queste servono a costruire una visione globale del mondo e del suo significato, ad esempio i miti raccontati nelle grandi e piccole religioni, o a trasmettere ai ragazzi i punti pi— importanti della cultura, necessari al loro sviluppo nella societ… ci cui fanno parte. Se pensiamo che tutta la nostra cultura Š stata fino a qualche decennio fa una cultura orale, in quanto l'analfabetismo toccava il 70% della popolazione, appare chiaro come tutti i fenomeni fisici ai quali noi siamo sottoposti, tendono ad essere ricondotti a fenomeni narrativi, come ad esempio pensare al sole come ad un generoso donatore da ringraziare per la sua luce ed il suo calore. Questa attivit… narrativa Š altresŤ molto importante per la regolazione delle relazioni sociali e per la costruzione individuale di un percorso di vita sociale. Tuttavia appare chiaro come questa attivit… narrativa non si pu• esercitare senza un contesto comunicativo che permetta di svilupparlo. Tutto ci• esige tempo, attenzione ed interscambio. Purtroppo le persone con pluriminorazione corrono il grande rischio di esserne private. Le difficolt… comunicative per le persone pluriminorate L'attivit… comunicativa per le persone pluriminorate, al di l… della specificit… della minorazione, pu• ridursi anche per le seguenti ragioni: * L'isolamento famigliare o sociale. * La limitatezza delle esperienze socializzanti. * La difficolt… del contatto con la realt… circostante. * La difficolt… di accedere alle nuove tecnologie. Isolamento famigliare o sociale Alcune persone pluriminorate beneficiano di un entourage famigliare o sociale che tuttavia limita il momento comunicativo esclusivamente agli aspetti di natura pratica durante il corso della giornata. Altre persone pur vivendo in case protette o istituti hanno dei contatti con le persone basate solo su un'interazione di natura professionale, priva di quei profondi agganci emotivi necessari per un atto comunicativo qualitativamente adattato ad entrare in una profonda interazione. Queste persone, con il tempo possono finire di considerare questo isolamento una cosa normale, ed Š chiaro che tutto ci• provoca in loro una graduale chiusura verso l'esterno, con effetti talvolta molto gravi per il loro benessere psicofisico, andando ad incidere negativamente sulla visione del proprio s‚. Limitatezza delle esperienze socializzanti Comunicare vuol dire anche scambiarsi le esperienze vissute. La limitazione di queste esperienze pu• provocare una riduzione nelle potenzialit… comunicative con gli altri. Comunicare ed avere a disposizione dei partner comunicativi risulta quindi essere estremamente importante per una crescita cognitiva che a sua volta Š strettamente interconnessa alla possibilit… di produrre degli autonomi problem solving. I contatti sociali quindi favoriscono le iniziative per nuove esperienze che favoriscono a loro volta nuovi contatti. La difficolt… di contatto con la realt… circostante Le difficolt… che incontrano le persone pluriminorate a livello sensoriale si denotano come estremamente limitanti per l'immediatezza della conoscenza di quanto sta accadendo intorno a loro. Un gran numero di avvenimenti (piccoli o grandi) sfuggono a queste persone ad esempio, la presenza di un estraneo in casa, un gesto scambiato, o l'essere informati in tempo reale di ci• che sta accadendo nel mondo. La non percezione e la non conoscenza di questi avvenimenti riduce di molto la possibilit… di interagire con le persone vicine, e l'ignorare gli avvenimenti del mondo vicino o lontano limita e diminuisce la possibilit… di scambiare le proprie opinioni con gli altri. La difficolt… di accesso alle nuove tecnologie Questa difficolt… si pone al centro di tutta una nuova problematica comunicativa, poich‚ evidenzia il problema della scelta dei sistemi di comunicazione che si possono utilizzare con ciascuna delle persone pluriminorate. Ô da sottolineare che non si tratta solo ed esclusivamente di un problema di tecniche o metodi comunicativi. In effetti, l'apprendimento di un nuovo sistema di comunicazione o il ricorso ad un aiuto tecnologico (barra Braille) sar… tanto pi— importante quanto va ad incidere in maniera essenziale e funzionale nell' innalzamento della qualit… della vita; infatti, comunicare con gli altri non solo pu• risolvere i problemi pratici, ma soprattutto rompe l'isolamento sociale. Tutto ci• ci induce anche ad analizzare i problemi di tempo/ritmo comunicativo. Infatti, accedere, a livello comunicativo, a tutto il mondo degli avvenimenti che accadono ed utilizzare le nuove tecniche comunicative, esige sia tempi sia ritmi particolari soprattutto in persone che stanno progressivamente perdendo l'uso della vista e dell'udito anche a causa dell' invecchiamento. Questo impone che non solamente si abbia del tempo materiale per far apprendere l'uso delle nuove tecnologie o di nuovi metodi comunicativi, ma che questi siano adattati al tempo/ritmo della persona pluriminorata. Conclusioni Appare quindi estremamente importante che al momento comunicativo venga data una importanza sempre maggiore. Avere del tempo insieme per comunicare ed interagire fa nascere una affinit… che Š essenziale nel rapporto interattivo. Questo approccio trasforma tutte le attivit…. La maniera particolare di informare una persona che il pranzo Š pronto o aiutarla a metterla a letto deve essere visto come un momento che fa nascere, giorno dopo giorno, una profonda e funzionale interazione generando cosŤ quella affinit… comunicativa essenziale in un reale processo riabilitativo ed integrativo. Lorenzo Gatto sociologo - consuellor cognitivo comportamentale direttore dei Servizi Riabilitativi Settore Adulti, Lega del Filo D'Oro Osimo (An) 1