LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA UN LUOGO ACCESSIBILE? RAPPORTO SULLA CONFERENZA "TACTILE GRAPHICS" 2005 [Abstract] La conferenza internazionale sulla grafica tattile mette in evidenza le risorse e le iniziative disponibili in Italia e nel mondo, le differenze negli approcci e le conseguenti soluzioni.[Fine Abstract] Stefano Alfano Dal 30 novembre al 2 dicembre 2005 si tenuta a Birminghan (UK), ospite del prestigioso Hotel Jurys Inn, la conferenza annuale organizzata dal Royal National Institute of the Blind (RNIB), principale istituzione inglese che si occupa di cecit. Obiettivo dell'evento, come nelle scorse edizioni, stato quello di permettere l'incontro fra le varie realt pubbliche, private, istituzionali e non governative, che operano a livello internazionale nella ideazione e realizzazione di sussidi tiflodidattici, focalizzando l'attenzione in particolare sulla produzione di immagini tattili. Hanno partecipato come organizzatori e partner attivi i principali istituti per ciechi europei ed anche extraeuropei (Stati Uniti, Giappone, Palestina, Sud Africa) e numerosi sono stati i delegati, solamente in visita, provenienti dalle realt pi diverse quali scuole, centri di riabilitazione, studi di architettura, centri di ricerca universitaria. La conferenza stata preceduta il 29 novembre, all'interno della sede del RNIB, da una giornata di laboratori didattici organizzati da esperti internazionali nel campo della minorazione visiva. A numero chiuso e ad alta specializzazione, questi workshop hanno raccolto una audience assai cosmopolita ed hanno avuto il merito di mostrare in maniera assai persuasiva come nasce nell'ambiente scolastico l'idea di un sussidio didattico, come questo viene testato, modificato, adattato alle esigenze dell'utente finale, quali sono i suoi limiti e quali le strategie per realizzarlo artigianalmente in mancanza di processi produttivi di natura tecnico-industriale. Le tre giornate del convegno hanno previsto invece, parallelamente ad un ciclo di conferenze tenute da ogni paese e nel quale venivano illustrate le principali tecniche di realizzazione dei sussidi didattici, l'allestimento di una mostra nella quale ogni paese ha esposto esempi della propria produzione di libri, cartine geografiche, strumenti per la lettura e la scrittura, software per l'uso di display Braille e mappe interattive. Due gli stands italiani, quello della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi e quello della Tactile-Vision, una onlus con sede a Torino che edita bei libri illustrati con testi in Braille. Nello stand della Federazione, curato dal sottoscritto, erano esposti gli esempi pi significativi della nostra produzione pi recente. I visitatori hanno apprezzato i sussidi italiani, li hanno lodati per le qualit estetiche e l'efficacia didattica: in particolare sono piaciute le cartine geografiche componibili e le tavole di scienze naturali e di architettura. Questa esposizione stata occasione per rilevare come l'Italia sia l'unico paese europeo che possieda laboratori artigianali ufficiali nei quali si sperimenta e si produce materiale per la scuola. Gli istituti per ciechi degli altri paesi europei producono infatti solamente libri in Braille delegando la realizzazione di mappe tattili e di altri ausili tridimensionali pi strutturati a ditte esterne. Inoltre, a causa dei costi e della mancanza di personale specializzato, la produzione in serie di tavole termoformate stata quasi abbandonata all'estero, preferendogli tecniche che hanno bisogno di macchinari pi semplici come la Minolta, oppure le stesse stampanti Braille che producono con il punto Braille disegni molto semplici ma efficaci. Cospicua resta invece la produzione artigianale di libri in singola copia realizzati da insegnanti, operatori ed anche genitori, molti costruiti con materiali di scarto e oggetti di uso comune, interessanti per le trovate realizzative, belli per la fattura, stimolanti al tatto e molto colorati. Il ciclo di conferenze parallele all'esposizione, circa dieci nella sessione mattutina e dieci nel pomeriggio per un totale nelle due giornate di quaranta interventi, sono state tenute proprio da insegnanti od operatori che hanno incentrato il tema dei loro interventi sulle tecniche per realizzare insieme al proprio allievo, con materiali casalinghi, i sussidi a lui pi adatti. Hanno mostrato molti libri e disegni prodotti insieme ai loro giovani studenti ciechi, ricchi di particolari e affascinanti per la fantasia e la padronanza immaginativa. Purtroppo, a parte alcuni casi isolati (i libri editi grazie al progetto europeo Typhlo & Tactus e quindi finanziati da fondi comunitari, alcune pubblicazioni dell'Istituto dei Ciechi di Milano e poco altro) non esiste in nessun paese una produzione seriale di libri con immagini a rilievo n case editrici interessate in simili progetti, quindi la maggior parte dei libri illustrati che il pubblico ha potuto sfogliare durante queste giornate sono destinati a restare propriet di singoli allievi e sono ora tornati nelle loro rispettive case e scuole. Molte anche le mappe interattive presentate, quasi ogni paese partecipante ha avviato progetti di ricerca, spesso universitari, per la produzione di questi innovativi sussidi. In pratica si tratta di illustrazioni realizzate su carta o su plastica che poste su un apposito piano operatore collegato al computer interagiscono con un software vocale che descrive ci che si sta toccando. Sussidi alquanto sofisticati e molto costosi sui quali anche l'Italia fa sperimentazione. Fra i risultati del convegno degna di nota la proposta dell'istituzione inglese ospitante di lavorare alla creazione di una simbologia per le mappe topografiche che sia la stessa per tutti i paesi europei. Su questo versante il nostro paese ha gi provveduto ad uniformare il suo linguaggio attraverso un progetto sostenuto dall'Istituto Francesco Cavazza e curato dalla dott.ssa Paola Bucciarelli, il quale ha prodotto un elenco di simboli grafici che noi, come Centro di Produzione del Libro e del Materiale Didattico della Federazione, stiamo gi adottando; in questo senso sarebbe interessante per l'Italia proporsi come promotrice a livello europeo di questo codice comune. L'impressione generale che il nostro paese possieda senz'altro grandi energie creative e che non sia in ritardo rispetto alla produzione ed alla ricerca che si svolge all'estero, dove esistono i nostri stessi problemi economici ed organizzativi, eccezion fatta forse per gli Stati Uniti. L grazie al beneficio di ingenti donazioni e a una politica molto pragmatica sembra tutto sia possibile: molto belli infatti i loro plastici, i libri illustrati, le mappe topografiche, gli strumenti didattici per lo studio delle materie tecnico-scientifiche. Molte e ben realizzate anche le guide per insegnanti e genitori da loro edite con dettagliate illustrazioni su come costruire insieme al proprio allievo il materiale per la scuola, secondo quella filosofia dell'educare attraverso il fare caratteristica della cultura anglosassone. Interessante, nella vastit del materiale proposto, osservare quanti differenti tipi di immagini vengano realizzate e risultino comprensibili al tatto se costruite con semplicit e intelligenza. Soprattutto scoprire che, come per i vedenti, anche nel desiderio e nelle aspettative degli utenti ciechi le immagini non devono riprodurre per forza la realt al meglio, ma possono essere simboli, caricature, modelli fantasiosi. Cos un disegnatore inglese spiegava che due piume di papera usate per la rappresentazione del personaggio Paperino sono sufficienti per la gioia e la fantasia di un bambino, perch toccare come vedere pu essere un bel gioco e non solo studio e fatica. Per chi volesse farsi un'idea pi approfondita dello scenario internazionale: * Il sito dell'International Council for Educational of People with Visual Impairement (www.icevi.org) aggiorna gli utenti di tutto il mondo sui convegni e sulle conferenze pi significative. La prossima conferenza mondiale sulla cecit si terr in Malaysia nel Luglio 2006. * Il sito dell'American Fondation for the Blind (www.afb.org). * Il progetto ClickandGo (www.clickandgomap.com) curato da Joe Cioffi, insegnante per sordo ciechi di New York, esperto nella realizzazione di mappe interattive. * Il sito della Topograflk (www.topograflk.co.uk) societ inglese di topografia impegnata in molti progetti di grafica tattile. * Il sito della Clear-Vision Project (www.clearvisionproject.org) e dell'associazione TactileColor (www.tactilecolor.com) organizzazioni inglesi entrambe impegnate nella realizzazione e promozione di libri tattili. * Il sito della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi (www.prociechi.it) dove alla sezione Tactus si trover riferimento al concorso internazionale di letteratura infantile adattata Thyplo & Taclus. * Les Doigts qui Rvent (www.ldqr.org), casa editrice francese di libri tattili. * Il sito www.hungryfingers.com curato da Boguslaw Marek, insegnante polacco ideatore di interessanti sussidi didattici. Stefano Alfano Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi E-mail: stefano.alfano@gmail.com 4