LA COMUNICAZIONE COME MOMENTO RIABILITATIVO: IL RUOLO DELL'OPERATORE [Abstract] La comunicazione con persone pluriminorate svolge un ruolo fondamentalmente riabilitativo, in cui l'interazione diviene una vera e propria "relazione di aiuto".[Fine Abstract] Lorenzo Gatto Affrontando il tema della comunicazione con persone pluriminorate appare estremamente importante non tralasciare la sfera che comprende la comunicazione non verbale. Infatti, in questa esistono vari fattori che interpretano e arricchiscono la comunicazione stessa, e cosŤ riassumibili: * Lo spazio prossemico (la distanza fisica tra i partner comunicativi). * L'ecologia comunicativa (L'ambiente dove si svolge la comunicazione). * Gli indicatori paralinguistici (i momenti di pausa, rossore, sudorazione, ecc..). * Le espressioni del viso. * I gesti ed i movimenti del corpo. * Il contatto visivo. * Le sensazioni tattili ed olfattive. L'operatore, attraverso i contatti quotidiani con le persone pluriminorate, Š nella condizione di percepire tutti questi indicatori che risultano essere estremamente importanti soprattutto con quelle persone nelle quali Š assente o poco funzionale la comunicazione verbale. Ad esempio, appare evidente come la distanza dello spazio prossemico tra s‚ e l'utente deve essere caratterizzata dal contatto corporeo, per dimostrare di esserci ed essere disponibile al colloquio, come pure l'essere attenti osservatori della mimica facciale risulta essere di grande aiuto per rilevare gli stati d'animo della persona pluriminorata. La figura dell'operatore quindi si modifica poich‚ partecipa in modo pi— personale alle varie interazioni che s'istaurano. Per entrare in relazione con la persona pluriminorata, l'operatore dovr… attivarsi per creare un clima di fiducia, e a questo punto entra in gioco la sfera emotiva e personale, facendo entrare l'interazione in una vera e propria relazione di aiuto. L'interazione quindi potr… essere pi— funzionale grazie ad un atteggiamento che dimostri la disposizione all'aiuto e rinviando, dopo aver centrato il problema, un feedback come conferma. Il paradigma di base della interazione * Richiesta di aiuto. * Analisi del problema. * Invio di feedback. Il momento dell'invio del feedback Š sicuramente uno degli atti pi— importanti, poich‚, usando la tecnica della parafrasi basata sulla riformulazione del messaggio, si dimostra di aver ben compreso il pensiero espresso. Cosi facendo si ottengono subito tre risultati molto importanti: * L'operatore Š sicuro di non introdurre niente di estraneo,di interpretativo nella comunicazione appena ascoltata. * L'utente Š sicuro, se si riconosce nella riformulazione, di essere sulla buona strada nel farsi comprendere, ed Š cosŤ portato ad esprimersi ulteriormente. * L'operatore ha la prova che l'utente ha ascoltato e compreso ci• che gli Š stato comunicato. Esempio: L'utente esprime un qualsiasi disagio attraverso un comportamento non adeguato (urla o stato di agitazione motoria ) durante una passeggiata. L'operatore attraverso il contatto corporeo e la verbalizzazione di frasi che sollecitino al colloquio l'utente, tender… a fargli esprimere la causa del suo disagio, l… dove possibile, o ad indagare egli stesso la causa, andandolo poi a rassicurare. Tutto ci• produrr… un abbassamento del comportamento non adeguato da parte dell'utente che vedr… nell' operatore la figura di mediatore della sua ansia. Il modo quindi pi— appropriato per affrontare il rapporto educativo con un utente pluriminorato Š quello di intenderlo come una relazione diretta tra due persone che comunicano ed interagiscono in uno spazio comune, tramite dei canali validi solo se intesi come soggettivi e condivisi. La relazione che s'istaura produce una sensazione di solidariet… emotiva nella quale chi chiede aiuto, grazie all'atteggiamento empatico di chi lo offre, percepisce che il suo interlocutore sa comprendere il suo bisogno specifico. L'operatore deve avere la capacit… di riconoscere le espressioni dirette di comunicazione andando a considerare tutti i livelli (corporale, mimico, ecc...) che hic et nunc vogliono esternare una determinata condizione interna, istaurando un rapporto in cui anche la fisicit…, attraverso il contatto corporeo, risulta essere un fattore essenziale. La comprensione della richiesta di aiuto quindi, avviene in una dimensione d'attenzione eterocentrata, che l'operatore attua con uno sforzo di continuit… all'ascolto e nella interpretazione del messaggio ricevuto. L'atto comunicativo acquisisce cosŤ un ruolo fondamentale ed efficace solo se esprime empatia ed apertura sia a livello verbale che fisico. L'essere dell'operatore prevede pertanto una maturazione personale ed una formazione professionale. Occorre avere un'ottima capacit… di autocontrollo delle proprie emozioni per raggiungere un certo equilibrio interiore e parallelamente un'adeguata formazione che permetta di acquisire gli strumenti necessari per gestire al meglio le varie situazioni comprese quelle critiche, che si verificano durante la giornata. Appare chiaro come nella relazione di aiuto, la figura dell'operatore partecipa anche con il proprio vissuto, perci• la sfera interiore viene spesso coinvolta. Questo coinvolgimento Š naturale ma se raggiunge livelli troppo profondi, pu• rivelarsi controproducente. Il lavoro con utenti pluriminorati richiede quindi lo sviluppo di un solido e stabile riconoscimento della propria identit… personale. Ô indispensabile che l'operatore sia in grado di mantenere costantemente attivo il controllo di s‚ e delle proprie emozioni. Pu• capitare, infatti, che nell'operatore nasca un sentimento di onnipotenza, e il prendersi a carico della vita dell'altro pu• far scaturire sentimenti di protagonismo o sentirsi nel ruolo di "angelo custode". Con il verificarsi di questa anomala situazione, l'educatore rischia di distorcere la reale valutazione del bisogno, o di interpretare le richieste dell'utente lasciando che filtrino attraverso le proprie emozioni e sensazioni. Conclusioni L'approccio riabilitativo su base comunicativa ed interattiva intesa come relazione di aiuto, riveste quindi un'importanza primaria nella relazione tra operatore ed utente i cui punti essenziali sono cosŤ riassumibili: * La consapevolezza che senza un intervento specifico il soggetto pluriminorato Š quasi sempre destinato all'isolamento per mancanza di abilit… comunicative e comportamentali, annullando qualsiasi rapporto con l'ecosistema di riferimento. * La certezza che l'atteggiamento interattivo possa essere un obiettivo di insegnamento attraverso procedure standardizzate ed utilizzate anche per altre aree della riabilitazione * La coscienza che forme di interazione/cooperazione su compiti ed attivit… appropriate migliorino l'immagine del proprio s‚ negli utenti. * La consapevolezza che, insieme ai tempi di occupazione, i livelli di interazione costituiscono un indice importante per misurare la qualit… della vita nelle persone pluriminorate * La certezza che lavorare insieme attraverso modalit… comunicative valide e condivise vada a migliorare negli utenti il loro stato di umore riducendo di molto l'intensit… e la frequenza di comportamenti inadeguati sul piano socio/adattivo Bibliografia Dewey, J. 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