IL MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA: ALLESTIMENTO DI UN PERCORSO TATTILE Monica Maffioli [Abstract] Il percorso tattile realizzato presso il Museo Nazionale Alinari della Fotografia vuole non solo trasmettere informazioni sulle immagini esposte, ma anche suggerire abbinamenti legati alle emozioni.[fine abstract] Lo scorso 28 ottobre si Š inaugurato a Firenze in piazza Santa Maria Novella nello storico complesso delle Leopoldine il MNAF, Museo Nazionale Alinari della Fotografia, realizzato dalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia. Ô, infatti, nella storia di una delle pi— importanti firme della fotografia, nata a Firenze e riconosciuta nel mondo, che affondano le radici del MNAF, un Museo che si prefigge di essere non solo l'occasione per testimoniare l'evoluzione storica dello Stabilimento Fotografico Alinari ma soprattutto il luogo dove poter scoprire, conoscere, approfondire le diverse declinazioni estetiche e tecniche, che hanno consentito alla Fotografia di diventare oggi una delle principali forme di comunicazione. E in questo senso un'altra grande sfida Š stata lanciata dal MNAF: presentarsi come il primo museo dedicato alla fotografia accessibile anche al pubblico dei non vedenti. Il progetto, realizzato in collaborazione con la Stamperia Braille della Regione Toscana, ha per la prima volta lavorato sul tema della fotografia trasponendo in rilievo 20 opere significative del Museo, le pi— adatte a illustrare il percorso storico della fotografia, dal dagherrotipo a oggi, operando non attraverso un normale procedimento orografico del tipo usato per le mappe, bensŤ con un processo artigianale, utilizzando materiali fortemente evocativi come vetro, legno, tessuto, carta, sabbia, metallo, adatti non solo a determinare personalissime informazioni tattili, ma anche a stimolare abbinamenti legati alle emozioni. Il risultato sono tanti pezzi unici, insoliti collage di diverse misure realizzati in modo differente a seconda delle esigenze del soggetto rappresentato nella fotografia da riprodurre e della sua lettura tattile. Grazie al fondamentale contributo della Stamperia Braille, che ha selezionato e realizzato le opere per i non vedenti, la Fondazione Alinari ha coordinato la progettazione e ha realizzato il percorso museale per i non vedenti, che vede si articola principalmente in: * Progettazione e realizzazione di un corrimano in acciaio che si snoda lungo tutto il percorso espositivo, a partire dalla prima sala d'ingresso dedicata alle mostre temporanee fino all'ultima sezione al piano superiore intitolata "Intorno alla fotografia", che ha la duplice funzione di accompagnare il non vedente nella visita grazie a questa traccia da seguire nella e contemporaneamente essere il sostegno delle 'stazioni' che contengono le opere e le corrispettive didascalie realizzate appositamente per i non vedenti. * Realizzazione di segnalazione a terra con elementi che consentono di dare ulteriori informazioni legate alla mobilit… del non vedente soprattutto dove la presenza del corrimano viene a mancare per motivi legati alla conformazione architettonica dello spazio. * Realizzazione di un'audioguida in italiano e in inglese che rappresenta un sostegno fondamentale per dare al non vedente la possibilit… di essere autonomo nello svolgere il percorso all'interno del museo e per ricevere in forma di sonoro le informazioni e le spiegazioni riferite alla fruizione delle singole opere, al di l… di quanto si pu• leggere nelle didascalie. * Realizzazione grafica e posa in opera delle didascalie realizzate dalla Stamperia Braille sia per non vedenti sia per ipovedenti all'interno delle postazioni con le opere tattili. Nel suo insieme le scelte e le soluzioni adottate nell'allestimento hanno permesso di mantenere il fondamentale rapporto tra opera museale originale e la corrispondente "trasposizione" per i non vedenti, offrendo l'opportunit… di poter effettivamente rendere integrati i due percorsi espositivi, cosŤ da sottolineare fortemente il messaggio che questo progetto ha voluto rappresentare in favore di una concreta integrazione tra forme di fruizione differenti e una proposta in favore del superamento delle barriere per i non vedenti. Il percorso non vedenti Š stato ampiamente apprezzato da diversi rappresentanti dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che hanno seguito il progetto nelle diverse fasi di realizzazione, e ha trovato ampio riscontro e grande favore da parte della stampa che ne ha dato risalto in tutti gli articoli che sono stati pubblicati fino ad oggi sul Museo. Monica Maffioli Direttore scientifico del MNAF ?? ?? ?? ?? 1