[IMMAGINE DELLA COPERTINA] L'ARTE A PORTATA DI MANO. VERSO UNA PEDAGOGIA DI ACCESSO AI BENI CULTURALI SENZA BARRIERE, ATTI DEL CONVEGNO (PORTONOVO DI ANCONA, 21-23 OTTOBRE 2004), A CURA DEL MUSEO TATTILE STATALE OMERO, ROMA, ARMANDO, 2006, 304 P. A cura della redazione di Tiflologia per l'Integrazione La pubblicazione del volume "L'arte a portata di mano. Verso una pedagogia di accesso ai Beni Culturali senza barriere", atti dell'omonimo convegno promosso dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona e dal Museo Tattile di Pittura antica e moderna "Anteros" dell'Istituto dei Ciechi "F. Cavazza" di Bologna, tenutosi a Portonovo di Ancona nei giorni 21, 22 e 23 ottobre 2004 costituisce, dal punto di vista scientifico, pedagogico e sociale, una risorsa imprescindibile per tutti coloro che operano nel campo dell'accessibilit… ai beni culturali e nell'educazione delle persone con minorazione visiva. Queste ultime, per troppo tempo, sono state private sia di una significativa educazione nel campo dell'arte e dell'estetica sia della possibilit… di fruire e di godere delle opere d'arte esposte nei musei e nelle gallerie. Nella scuola, gli insegnanti curricolari e di sostegno hanno sofferto la mancanza di punti di riferimento concreti, capaci di inquadrare pedagogicamente il problema in maniera chiara, con aspetti teoretici e metodologici in grado di orientare l'azione educativa. Nei giovani studenti privi della vista viene cosŤ a crearsi una sorta di "vuoto estetico" che segna il processo formativo e si riflette negativamente sullo sviluppo della personalit… e sulla conoscenza e comprensione della realt…. I musei, d'altro canto, nonostante l'evoluzione della loro funzione verso una connotazione sempre pi— didattica, che li qualifica quale fondamentale risorsa per l'educazione di tutti, trovano ancora, per diverse ragioni, numerose difficolt… nel rendere fruibili le loro collezioni e i loro servizi ai pubblici con esigenze speciali. Gli atti, curati dal Museo Omero e pubblicati con la casa editrice Armando, offrono finalmente quel riferimento concreto che mancava, utile a fornire nuove ed efficaci risposte alle problematiche in questione. Oltre trenta relazioni dei massimi esperti del settore a livello internazionale, affrontano il tema da punti di vista diversi. Ogni singolo intervento svolge in maniera puntuale un discorso organico e conclusivo che spazia dagli aspetti normativi, trattati da personalit… della Commissione europea e del Ministero per i Beni e le Attivit… Culturali, a quelli estetici, psicologici e pedagogici, presentati da esperti diversi per formazione e provenienza, tra i quali Aldo Grassini, Yvette Hatwell, Silvestro Banchetti, Susumu Ouchi, capaci cosŤ di promuovere una integrazione dei saperi e di stimolare nuovi spazi di riflessione e di azione sulle tante questioni aperte: l'approccio tattile all'arte e la sua valenza conoscitiva ed estetica, cosa significa per un non vedente avvicinarsi all'arte e conoscere questo importante aspetto della realt…, la riscoperta del tatto e del suo apporto per una fruizione dell'opera d'arte pi— completa per tutti, cosa significa educare un cieco all'arte e cosa Š possibile fare. Si delinea cosŤ in maniera chiara e concreta come sia possibile e necessario adottare e diffondere una speciale didattica delle arti, utile sia alle persone non vedenti che alle persone vedenti, capace di fornire a tutti gli strumenti adeguati per decifrare e conoscere l'estetica della rappresentazione artistica. Seguono una serie di contributi pi— "concreti" che riportano significative iniziative ed esperienze di importanti istituzioni e di musei prestigiosi, quali il Museo del Louvre e il Museo Rodin di Parigi, la Galleria Nazionale di Praga, i Musei del Comune di Roma, il Museo Tiflologico di Madrid, che dimostrano come sia possibile adoperarsi per l'abbattimento delle barriere e per consentire a tutti la fruizione ed il godimento dei beni culturali. Particolare rilievo assumono, infine, le iniziative specifiche del Museo Omero e del Museo Anteros che svolgono dai primi anni Novanta del secolo scorso una pionieristica e insostituibile funzione di ricerca, di supporto e di sensibilizzazione sul tema in questione. Il volume rappresenta dunque un prezioso compendio delle pi— aggiornate conoscenze e delle migliori pratiche acquisite e prodotte fino ad oggi e allo stesso tempo, costituisce un nuovo e concreto punto di partenza per un rinnovato impegno pedagogico e sociale sulle questioni dell'accesso alla cultura, dell'educazione e quindi dell'integrazione scolastica e sociale delle persone con minorazione visiva.