Segnalazioni bibliografiche a cura del Centro di Documentazione Tiflologica Questa sezione intende presentare brevemente ai lettori alcune pubblicazioni recenti riguardanti le materie tiflologiche. Quando non diversamente segnalato, le pubblicazioni possono essere reperite attraverso il normale circuito librario. [Immagine della copertina] Touch, blindness and neuroscience, a cura di Soledad Ballestreros e Morton A. Heller, Madrid: Universidad Nacional de Educaci¢n a Distancia, 2004, 383 p. (ISBN: 8436248872). Il volume raccoglie gli atti del convegno "Touch, blindness and neuroscience", tenutosi a Madrid dal 16 al 18 ottobre 2002. I contributi prendono in esame diversi aspetti legati alla rappresentazione dello spazio, alla percezione aptica, alla valutazione, alla percezione della pittura in soggetti non vedenti e vedenti, da punti di vista diversi, che vanno dalla psicologia alle scienze cognitive. Una parte dei contributi Š stata rielaborata nel 2006 nel volume "Touch and blindness. Psychology and neuroscience", pubblicato da Lawrence Erlbaum. [Immagine della copertina] D. Chen, J.E. Downing, Tactile strategies for children who have visual impairments and multiple disabilities: promoting communication and learning skills, New York: American Foundation for the Blind, 2006, 210 p. (ISBN: 0891288198). Specificatamente indirizzato alle famiglie ed agli operatori sociali, il manuale dell'American Foundation for the Blind pone l'accento sull'utilizzo del tatto, quale strumento principale di comunicazione per i bambini con disabilit… visiva o pluriminorazione, illustrandone peculiarit… e strategie di utilizzo. I contenuti sono la rielaborazione delle attivit… del progetto SALUTE (Successful Adaptation for Learning to Use Touch Effectively), dell'Universit… della California. Al volume sono collegate anche risorse su videocassetta e DVD. [Immagine della copertina] R. Medeghini, E. Valtellina, Quale disabilit…? Culture, modelli e processi di inclusione, Milano: Franco Angeli, 2006, 117 p. (ISBN: 8846473787). La disabilit… intesa nella prospettiva culturale permette di recuperare un significato del termine che non lo riduca esclusivamente al deficit o alla riabilitazione. Parlare di inclusione o di esclusione non pu• prescindere dai modi in cui si realizzano i processi di coesione e dissociazione sociale: in questo senso il concetto di disabilit… viene essenzialmente tolto dalla dimensione atemporale e storicizzato.