SEMPRE MAGGIORE IL NUMERO DEI DISABILI INSERITI NELLA SCUOLA Dal 1977, anno in cui la legge n. 577 conferŤ ai ragazzi disabili il diritto ad una uguale educazione ed istruzione rispetto agli alunni normodotati garantendo, laddove fosse possibile, il loro inserimento nelle scuole comuni di ogni ordine e grado ed evitando, cosŤ, una possibile ghettizzazione nelle scuole speciali, Š divenuta sempre pi— numerosamente cospicua la presenza di questi ultimi nel sistema scolastico italiano ed Š evidente la forte crescita, in termini di valore ed efficacia, del loro processo di integrazione nelle scuole italiane. Grazie ai dati del sistema scolastico italiano provenienti da diverse fonti ufficiali, elaborati dalla Direzione Generale Studi e Programmazione del Ministero e contenuti nel documento La scuola in cifre 2006 possiamo rilevare che gli alunni disabili inseriti nel sistema scolastico, nell'anno scolastico 2005/2006, sono stati 178.220, con una crescita pari al 54% rispetto al 1995/1996 e con un incremento del 6,2% nell'ultimo anno. Tale crescita Š confermata dal rapporto numerico sempre maggiore degli alunni diversabili sul totale degli alunni che attualmente raggiunge il 2%. La maggior quota di studenti in situazione di handicap, di qualunque tipo esso sia, si riscontra negli ordini e gradi di scuola cosiddetti iniziali, ovvero nella scuola primaria laddove la percentuale si attesta sul 2,4% e nella scuola secondaria di I grado per la quale i dati ci riportano un 3,1%. Nella scuola secondaria di II grado la quota di alunni affetti da handicap, seppure in aumento, Š infatti molto pi— contenuta essendo pari appena all' 1,4%. Anche gli organici dei docenti di sostegno, a seguito dell'inserimento sempre crescente degli alunni disabili nella scuola, si sono rinfoltiti passando da un 65.615 nel 2000/2001 ad un 83.761 nel 2005/2006 e raggiungendo la soglia del 10% rispetto al totale dei docenti. La loro incidenza nelle regioni del Mezzogiorno Š, addirittura, di circa due punti percentuali maggiore rispetto alle regioni del Nord e del Centro. Fra i docenti di sostegno, l'aumento riguarda quelli con contratto a tempo determinato i quali costituiscono, oggi, il 47,4%. Negli ultimi anni si Š fatto ricorso in misura crescente alla possibilit…, contemplata dalla legge 449/97, di assumere, in presenza di handicap particolarmente gravi, insegnanti di sostegno con contratto a tempo determinato, in deroga al rapporto docenti/alunni prefissato dalla legge stessa. A livello nazionale il rapporto alunni disabili per docente di sostegno Š pari al 2%. Nel Mezzogiorno, per•, dove maggiore Š l'incidenza dei docenti di sostegno, ognuno ha in carico un numero di bambini mediamente inferiore (1,8), rispetto al Nord e al Centro (2,2 bambini a testa). Negli ultimi cinque anni l'inserimento degli alunni disabili Š in crescita anche nelle scuole non statali, dove da un 0,8% del 2001/2002 si passa all'1,1% del 2005/2006; ci• in ragione della circostanza che questo Š uno dei requisiti richiesti alle scuole ottenere a norma di legge il riconoscimento di scuola paritaria. Il Direttore responsabile prof. Pietro Piscitelli ?? ?? ?? ?? 1