AUSILI , STRUMENTI E STRUTTURE UTILI ALLA COMPENSAZIONE SENSORIALE DEL MINORATO VISIVO NEL CORSO DELL'ETA' EVOLUTIVA* Paola Bonanomi [abstract] Il ruolo della famiglia, assieme a quello degli ausili tiflodidattici, Š fondamentale nella compensazione sensoriale del disabile della vista, per dare significativit… alla realt… esterna e per un ricco sviluppo della sua vita affettiva e culturale.[fine abstract] I genitori prima risorsa e primo strumento per la conoscenza del mondo. La famiglia Š la prima risorsa, Š il ponte che permette al bambino di incontrare il mondo, la prima che lo sorregge e lo stimola nel suo processo di acquisizione e di evoluzione, che interviene permettendo occasioni e situazioni particolari, perch‚ si stabilisca il dialogo con il mondo esterno. Perch‚ il mondo esterno assuma il significato che gli compete nella formazione del patrimonio conoscitivo del proprio figlio e nella crescita della sua vita affettiva e culturale. Per il bambino disabile visivo che non riceve segnali strutturati dalla realt… o li riceve alterati, incompleti, confusi, il genitore diventa per lui io ausiliario e mediatore: Mediatore affettivo. Il bambino ha bisogno di un clima affettivo, di una relazione positiva che gli dia fiducia nelle sue capacit…. Il genitore investe nelle sue potenzialit… e lo aiuta a costruire una motivazione, l'interesse a scoprire attraverso il contatto diretto la realt… che lo circonda. Lo aiuta a integrare le sue esperienze e a organizzarle in un quadro cognitivo armonico, nel rispetto dei tempi e dei ritmi evolutivi del loro bambino. Mediatore percettivo. Il genitore aiuta il proprio figlio a valorizzare i canali residui, tatto, udito, olfatto, gusto, cinetico, ad essere in grado di sostituire le informazioni visive mancanti con altre fornite dai sensi residui. I bambini disabili visivi non dispongono di una sensibilit… pi— accentuata nei sensi restanti, non dispongono di una compensazione biologica, naturale, ma la loro capacit… a decodificare, ad appropriarsi del mondo Š ottenuta da una azione educativa adeguata e sistematica. L'adulto deve porsi come moltiplicatore delle esperienze che devono essere molteplici e proposte gradualmente. Mediatore cognitivo. Ô l'adulto che aiuta il bambino ad organizzare e ad unificare le sue esperienze che sono spesso casuali, troppo veloci e non gli permettono una corretta assimilazione. Il genitore coordina e promuove la scoperta dei dati percettivi del bambino, lo aiuta a collegarli logicamente, e ne stimola il confronto. Promuove attraverso il linguaggio la correlazione continua tra esperienza percettiva vissuta e la sua denominazione. Educa il bambino a formarsi una tattilit… attiva, curiosa a esplorare e a conoscere il mondo attraverso modalit… esplorative corrette. Propone l'esplorazione della realt… globale, l'analisi delle sue caratteristiche, verifica che le immagini mentali siano corrette e corrispondenti alla realt… esplorata. Se la conoscenza dell'oggetto Š incompleta, imprecisa o solo casuale le immagini mentali saranno inadeguate, confuse, e la stessa concettualizzazione sar… compromessa. Il bambino va aiutato a scoprire dentro di s‚ l'intenzionalit… del toccare, la motivazione a scoprire il mondo e il piacere della sua conoscenza. Mediatore sociale. Il bambino scopre i compagni e il rapporto con loro diventa gratificante, divertente quando il genitore equilibra la relazione, propone attivit… di gioco fruibili da tutti. Rende il suo bambino coprotagonista nella relazione insegnandogli anticipatamente i movimenti, i gesti, lo schema globale del gioco affinch‚ le sue risposte non siano gesti casuali, ma il risultato di una conoscenza completa dell'attivit… che sta condividendo. Attraverso questi ruoli giocati nelle varie situazioni, il genitore pu• garantire al proprio bambino il passaggio tra la scoperta guidata ed una scoperta diretta, tra il fare insieme ed il fare da solo. Il linguaggio dell'adulto ausilio all'ingresso nel mondo: modalit… del linguaggio come strumento per la comprensione della realt…. La minorazione visiva non limita la formazione del linguaggio verbale, il bambino apprende ed esprime le prime parole anche in assenza del canale vista, ma pu• ostacolare l'acquisizione e l'utilizzo di parole significative. Per il nostro bambino risulta pi— difficile stabilire una relazione, un rapporto diretto tra la parola che designa un oggetto e l'oggetto stesso. Ô immerso in un mondo ricco di sonorit…, sente parole, imita, ma vivendo spesso esperienze frammentarie, ridotte, e occasionali, pronuncia vocaboli prima ancora di scoprire che ad ogni parola corrisponde un oggetto, un'esperienza. Ripete le parole ma senza comprendere il loro significato. Il collegamento tra la parola e l'oggetto Š fondamentale, perch‚ evita l'apprendimento di un vocabolario, sŤ ricco di termini, ma che slegati dalla realt… percettiva diventano parole vuote e non permettono una corretta formazione dei concetti. Il genitore deve ricordarsi, nell'affrontare una nuova situazione o la conoscenza di un nuovo oggetto, che non Š sufficiente limitarsi al racconto, ma Š di primaria importanza stimolare il bambino a scoprire direttamente e attivamente il legame tra il suono, la parola e l'oggetto, a promuovere esperienze significative agite. La parola non pu• sostituire l'esperienza diretta Il linguaggio dell'adulto per essere formativo, significativo e ausilio per il bambino disabile visivo deve essere: Anticipatorio. La parola precede l'azione. Il genitore anticipa verbalmente, al proprio bambino, l'azione, l'evento che si sta per realizzare. Il linguaggio anticipatorio sostituisce la visione a distanza che gli permette di sapere in anticipo cosa pu• succedere, cosa pu• aspettarsi. L'informazione verbale "un signore sta accendendo un motorino..." corrisponde nel bambino "mi aspetto un rumore". Facilita l'appropriazione dello spazio, della realt…, lo aiuta ad eliminare la paura dell'ignoto, dovuta a situazioni inaspettate facendoglielo conoscere anticipatamente, limitando nel bambino comportamenti difensivi, sostenendolo e rinforzandolo positivamente. Descrittivo. La parola dell'adulto sostituisce "il colpo d'occhio". Verbalizzare le caratteristiche del contesto in cui il bambino si trova accompagna rinforzandole le sue azioni e lo aiuta a completare le immagini mentali. Lo rende partecipe di ci• che succede intorno a lui raccontandogli, descrivendogli quello che fanno altre persone. Il genitore deve descrivere in modo preciso i vari oggetti guidando contemporaneamente la mano del bambino durante l'esplorazione tattile. Ô inoltre indispensabile rendersi veramente conto a cosa si stia riferendo il bambino quando chiede cos'Š. A volte si rischia di dare risposte inesatte, perch‚ ci• su cui il bambino ha focalizzato la sua attenzione percettiva pu• non essere lo stesso particolare che il genitore coglie visivamente e di cui d… spiegazioni. Inoltre il linguaggio descrittivo arricchisce di termini reali il vocabolario del bambino in situazione. Partecipativo - comunicativo. La parola esprime sentimento, emozione, condivisione. Sostituisce la mimica. Il nostro bambino non pu• cogliere quei messaggi che fanno parte di un repertorio comunicativo, gestuale, non pu• vedere la mimica facciale, comprendere visivamente gli stati d'animo delle persone, la loro gestualit…. Ô importante che queste caratteristiche non vadano per lui perdute, ma accompagnate e sostituite dalla ricca gamma di sonorit… della voce, dalle sue modulazioni, dal suo ritmo, dalle intonazioni, dal timbro. Modalit… che danno valore espressivo al nostro parlare. Il linguaggio verbale modulato sostituisce per lui i gesti, gli facilita la comprensione del messaggio e gli permette di comprendere l'intenzionalit… comunicativa dell'altro. Evocativo. La parola ricorda. Il genitore aiuta il bambino a ricordare attraverso il racconto e il ripercorrimento verbale esperienze e situazioni gi… vissute precedentemente. Lo aiuta a fare associazioni paragonando situazioni nuove a quelle gi… sperimentate. Occorre fare attenzione ai riferimenti con percezioni vissute e interiorizzate dal bambino, spogliandosi di immagini visive rievocative a cui l'adulto Š abituato. Va ricordato che il guardare con le mani, Š un processo graduale, la percezione tattile infatti non possiede l'immediatezza del senso visivo ma Š lo strumento fondamentale di conoscenza per il bambino. L'esplorazione aptica richiede tempi pi— lunghi di esplorazione rispetto a quello impiegato per una ricognizione visiva perch‚ richiede successivamente una sintesi mentale degli spazi percettivi esplorati. Il toccare per il bambino non pu• limitarsi alla sola prensione, al solo contatto ma deve trasformarsi in un'esplorazione tattile attiva, intenzionale e sistematica. Ecco che l'adulto diventa guida e organizza i movimenti della mano del bambino sull'oggetto da conoscere, stimola l'uso delle due mani che va a sostituire la coordinazione occhio - mano. Gli insegna i movimenti pi— adeguati per avere le giuste risposte: * Se sfioro = capisco se un oggetto Š ruvido, liscio, vellutato... scopro la texture. * Se sollevo = comprendo che un oggetto pu• essere pesante, leggero... scopro il peso. * Se premo = capisco se un oggetto Š duro, molle, elastico... scopro la consistenza. * Se appoggio la mano = sento che l'oggetto Š caldo, freddo... scopro la temperatura. Attraverso queste azioni l'adulto aiuta il bambino a trasformare la mano curiosa in mano intelligente, mano che si muove sull'oggetto, lo esplora, mano raccoglitrice di informazioni che ci dice la forma la direzione, la posizione, le caratteristiche peculiari dell'oggetto. La ricchezza delle informazioni raccolte dalla mano si traduce in altrettante acquisizioni, l'integrazione tra le informazioni tattili, uditive, cinestesiche, fanno diventare il mondo un patrimonio conosciuto e riconoscibile. Materiali didattici strutturati: strumenti per un itinerario di conoscenza Il percorso di apprendimento del bambino disabile visivo si costruisce attraverso una molteplice e adeguata interazione pratico - conoscitiva con l'ambiente. I diversi codici di rappresentazione, i diversi linguaggi e la loro conoscenza permettono al bambino il controllo cognitivo del mondo che lo circonda. Il ruolo dei genitori come abbiamo gi… sottolineato Š quello di creare situazioni stimolo che promuovano la scoperta e l'analisi della realt…, l'acquisizione del sapere e lo sviluppo della creativit… intellettuale. Abbiamo evidenziato anche come la formazione dei concetti Š raggiunta dal nostro bambino attraverso la moltiplicazione quantitativa e qualitativa di adeguate situazioni e di attivit… che richiedono via via abilit… sempre pi— elevate. Ô importante inserire nel processo di apprendimento materiali che promuovono e sollecitano i processi mentali. Il materiale didattico pu• e deve diventare tutto il mondo oggettuale, cioŠ quell'insieme di oggetti, spazi e persone che sono teatro ed attori insieme al bambino in una continua interazione. Ad esse si aggiungono tutti gli elementi dell'ambiente naturale, l'acqua, la sabbia, la farina, i sassi..., gli elementi fabbricati come la carta, le stoffe,... Il materiale didattico strutturato Š un elemento indispensabile che stimola e favorisce apprendimenti mirati: i genitori quando lo propongono sviluppano nel loro bambino: * L'attenzione percettiva come capacit… di percepire e riflettere su ci• che sto conoscendo. * L'analisi percettiva, quale capacit… di leggere i dettagli, le caratteristiche per ricondurle ad un insieme. * La capacit… di selezionare le informazioni utili. * L'abilit… organizzativa e riorganizzativa finalizzata alla ricerca e all'attuazione di percorsi risolutivi. * Un consolidamento dell'apprendimento attraverso l'uso ripetuto e sistematico, rinforzando gli schemi acquisiti. * L'interazione tra percezione, azione e linguaggio. Modalit… di presentazione La presentazione del materiale didattico suggerisce all'adulto di condurre dapprima lui stesso un'esplorazione tattile del materiale nelle diverse fasi di utilizzazione. Questo gli permette di vivere direttamente le strategie tattili necessarie, la definizione delle sequenze e dei tempi, una valutazione delle complessit… che sono richieste al bambino sul piano percettivo e sul piano logico. Quando proponiamo materiali strutturati al nostro bambino dobbiamo prima conoscere le sue abilit… percettive, motorie raggiunte, le sue conoscenze per evitare richieste superiori o inferiori alle sue capacit… d'apprendimento. La presenza del genitore come guida Š sempre necessaria nella fase di presentazione e per l'utilizzo iniziale del materiale. Se Š necessario imposta con la guida fisica gli atti esplorativi che il bambino deve eseguire conducendogli le mani durante la manipolazione e la scoperta. Altrettanto importante Š l'accompagnamento dell'esplorazione diretta con una chiara spiegazione verbale. La gradualit… dell'intervento educativo, il rispetto dei tempi del proprio bambino, la non anticipazione di soluzioni, gli permetter… successivamente un uso sempre pi— autonomo e consapevole. Ô importante nella presentazione del materiale del bambino adottare alcune modalit… operative, alcuni accorgimenti: 1. Stabilire dove collocare il materiale. Per essere usato il bambino deve sapere dov'Š rispetto a lui. 2. Sul piano di lavoro non devono essere presenti elementi estranei che potrebbero distrarre l'attenzione del bambino e confonderlo percettivamente. Va tenuto ancora presente la variabile dimensione del materiale e la sua estensione sulla superficie occupata per trovare la posizione pi— favorevole all'esplorazione. Il sapere quanto Š grande un materiale garantisce all'adulto la selezione di piani di lavoro adeguati. 3. Il materiale deve essere disposto con ordine, collocato in posizione stabile, non deve spostarsi in continuazione perch‚ causerebbe nel bambino difficolt… nel ritrovamento. Per essere esplorato con sicurezza pu• essere fissato al tavolo con del nastro adesivo. Ô necessario che i materiali siano poi ordinati e riordinati con il bambino e informato qualora vengano riposti in altri spazi, affinch‚ possa sempre mantenere il controllo percettivo e utilizzare la memoria cinestesica che gli permetter… di recuperarlo autonomamente quando sar… motivato all'uso. 4. Ricordarsi inoltre che i sussidi didattici, i giochi, devono essere raccolti in contenitori per facilitarne il ritrovamento e l'uso. 5. Ô altrettanto importante che l'attivit… intrapresa venga terminata prima di passare ad un altro materiale per permettere al bambino la sua completa conoscenza. Le proposte di materiale che seguono fanno parte di un'offerta pi— ampia presente presso i Centri di Elaborazione e Costruzione di Materiali didattici specifici per bambini con disabilit… visiva. I genitori partendo dall'et…, dalle capacit… del bambino, dai suoi interessi e dagli obiettivi individuati sceglier… la raccolta e il gioco. Questi materiali vogliono essere: * Un'indicazione e un'informazione su quali possibilit… cognitive offrono al bambino. * Uno stimolo a ricercare e ad osservare nella realt… forme, dimensioni, spessori, trame diverse e quindi a reinventare la realt… stessa simbolizzandola attraverso segni-immagini percettibili tattilmente. * Una sollecitazione a comprendere che nel rapporto con i materiali si possono mobilitare tutti i processi cognitivi ed espressivi del bambino, ricordando, ed Š fondamentale, che tutto l'apprendimento deve passare attraverso una relazione educativa positiva. Perch‚ Š attraverso quest'ultima che il bambino sente che stiamo investendo su di lui, che crediamo in lui. Selezione di materiali Schede per la comprensione logica: Sequenze logico-temporali La raccolta di schede illustrate in rilievo presenta sequenze di soggetti diversi da ordinare in base a criteri logico-temporali (l'albero nelle quattro stagioni, un bambino che si veste, il tempo atmosferico che cambia). Cosa impara il mio bambino quando gioco con lui con questo materiale: * Apprende i concetti di spazio e di tempo * Apprende il concetto di ordine * Apprende i concetti di modificazione temporale * Identifica e riconosce immagini * Compone sequenze logiche * Associa alle situazioni rappresentate le esperienze reali * Potenzia la memoria * Impara a dare un nome corretto alle illustrazioni e ne descrive i cambiamenti Come deve utilizzarlo Il bambino esplora le illustrazioni sulle schede, riconosce le situazioni illustrate, le descrive e le dispone in sequenze ordinate, motivando verbalmente l'ordine scelto. Ô necessario che gli eventi descritti siano stati precedentemente vissuti, siano il risultato di un'esperienza diretta. Consigli Sono da promuovere tutte le attivit… che promuovono operazioni spazio-temporali: * Lavare un giocattolo (prendo il recipiente, apro il rubinetto, controllo l'uscita dell'acqua, posiziono la vaschetta, la riempio, prendo l'oggetto, lo metto dentro, ecc...). * Lavarsi le mani (apro il rubinetto, prendo il sapone, cerco l'acqua, chiudo il rubinetto, prendo l'asciugamano, mi asciugo le mani). * Apparecchiare la tavola, uscire da scuola, etc. Ô opportuno stimolare la verbalizzazione simultanea delle diverse azioni, quindi, in un secondo momento, sollecitare il bambino a raccontare le operazioni fatte, problematizzando la situazione (es. chiudo il rubinetto... prima cosa ho fatto? Mi lavo le mani, poi cosa faccio? Bevo il latte prima o dopo averlo versato nella tazza?). Schede per lo sviluppo della esplorazione tattile: Cosa c'Š e cosa non c'Š La raccolta di schede presenta coppie di illustrazioni in rilievo differenti tra loro per uno o pi— dettagli. Le differenze tra le coppie devono essere percepite grazie ad un'esplorazione tattile condotta simultaneamente con entrambe le mani. Cosa impara il mio bambino quando gioco con lui con questo materiale. * Identifica le forme e confronta * Scopre gli elementi mancanti * Riconosce i rapporti di posizione * Analizza i dettagli delle figure * Riconosce ci• che Š uguale da ci• che Š diverso * Potenzia la memoria * Verbalizza e descrive le forme e le loro differenze Come deve utilizzarlo Il genitore/educatore promuove l'analisi della prima illustrazione tattile in alto a sinistra, la descrizione delle caratteristiche della forma (Š un cerchio con un puntino in mezzo), stimola nel bambino l'analisi e la descrizione della figurazione posta a lato, imposta l'esplorazione delle due figurazioni attraverso l'uso parallelo delle due mani e fa individuare gli elementi mancanti, stimola il confronto attraverso la verbalizzazione relativa alle informazioni tattili ricevute da entrambe le mani. Questa operazione richiede inizialmente una guida da parte dell'adulto che stimoli nel bambino sia l'attenzione ai dati percepiti, sia l'operazione di confronto. Ô importante che il genitore valuti con attenzione i tempi necessari per compiere un'esplorazione tattile esauriente; l'intervento-guida non deve mai essere sostitutivo della fase di ricerca sistematica che l'allievo deve condurre direttamente. La verbalizzazione da parte del bambino, attuata simultaneamente all'esplorazione tattile, riveste particolare importanza perch‚ contribuisce alla formazione dei concetti e allo sviluppo delle capacit… intellettive. Consigli Nelle figurazioni pi— complesse possono insorgere difficolt… a livello di: * Identificazione e descrizione della forma: l'adulto pu• favorire nel bambino l'evocazione di forme geometriche conosciute. Ô opportuno che il linguaggio del genitore sia sempre rigoroso e attinente alla forma che il bambino sta toccando. * Esplorazione simultanea: questa deve essere proposta dopo l'analisi condotta con entrambe le mani sul pezzo singolo. Il genitore pu• guidare con stimoli fisici il confronto tattile fra due figurazioni sottolineando verbalmente le uguaglianze e le differenze. Tale operazione richiede estrema attenzione onde evitare cumulazioni di informazioni. * Individuazione di dettagli in strutture complesse: la difficolt… pu• essere dovuta ad una insufficiente capacit… di analisi e sintesi e ad una scarsa differenziazione percettiva. Ô necessario riproporre esercitazioni di analisi percettivo-tattile su figurazioni a basso livello di complessit…. Schede per lo sviluppo della esplorazione tattile e la costruzione di forme e percorsi: Griglia magnetica Il materiale Š composto da una lavagna in ferro di grande formato, dotata, sulle due facce, di reticoli con differente rilievo, di un corredo di moduli quadrati magnetizzati rivestiti di texture differenziate e raccolti in un contenitore. L'ausilio permette di comporre, scomporre e modificare con facilit… configurazioni geometriche, ritmi, forme chiuse e aperte... Cosa impara il mio bambino quando gioco con lui con questo materiale. * Apprende i concetti topologici, (dentro fuori - vicino lontano - pieno, vuoto...) * Apprende i concetti metrici (lungo - corto, figure geometriche, alto - basso...) * Apprende i concetti proiettivi (destra - sinistra) * Impara a costruire e a leggere forme, ritmi, percorsi, configurazioni semplici e complesse * L'organizzazione spaziale * Identifica e discrimina tattilmente * Acquisisce e consolida le strategie esplorative * Utilizza correttamente il nome dei concetti spaziali, delle forme, degli andamenti e delle texture Come deve utilizzarlo Il genitore/educatore propone un approccio globale al sussidio e ne fa esplorare le sue parti al bambino. Stimola l'uso delle due mani che si spostano sul piano-lavagna; promuove l'analisi dei moduli magnetizzati. Il bambino inserisce uno o pi— quadrati negli spazi della griglia, scoprendo la funzione stabilizzante del magnete. Esempi di utilizzazione Le attivit… elencate devono essere proposte in relazione all'et… del bambino e all'ordine di scuola e alle sue abilit…. Esempio 1: Per acquisire l'organizzazione nello spazio e concetti spazio-temporali chiedo al bambino: * Copia la riga modello (gi… predisposta dall'adulto) * Costruisci una riga, lungo il bordo della lavagna * Costruisci una riga lontano dal bordo * Costruisci una riga alternando spazi vuoti e pedine * Costruisci una riga alternando moduli diversi * Costruisci una riga utilizzando un ritmo regolare con 2 moduli, 3 moduli * Costruisci una fila (idem) * Copia la riga modello cominciando dalla fine (ordine) * Costruisci un percorso alternando le posizioni * Costruisci una cornice intorno al bordo della lavagna * Costruisci una cornice lungo il bordo, una distante 1q o 2q da esso * Costruisci una figura collegando i 4 vertici dati * Copri tutta la superficie compresa nello spazio delimitato * Copri tutta la superficie intorno al confine dato * Costruisci cornici concentriche fino a coprire tutta la lavagna * Leggi un percorso dato utilizzando termini spazio-temporali: prima-dopo-fra Esempio 2: Per classificare secondo le texture chiedo al bambino: * Costruisci 4 righe con lo stesso tipo di tessitura (mettere a disposizione del bambino un unico recipiente con tutti i tipi di tessiture) Esempio 3: Per imparare a raggruppare per quantit… chiedo al bambino: * Costruisci 4 righe in modo che ognuna sia formata dallo stesso numero di quadratini * Verifica quale delle 2 righe Š pi— lunga * Verifica fra questi andamenti quelli che hanno lo stesso orientamento * Costruisci torrette con andamento decrescente o crescente Esempio 4: Per comprendere le operazioni chiedo al bambino: * Addizione: Riproduci la seguente quantit…... * Sottrazioni: Quanti quadretti mancano per far diventare la riga dei ruvidi lunga come la riga punteggiata? * Quanti quadretti devi togliere per avere una riga lunga 4 quadretti? Esempio 5: Per costruire un mosaico chiedo al bambino: * Ricopia il modello dato e ingrandiscilo fino ad occupare tutto lo spazio possibile * Costruisci la croce a partire da un centro dato e riempi i settori con quadratini diversi Schede per la ricostruzione di un'immagine: Puzzle II gioco consiste nel ricomporre le immagini divise in quattro o sei parti, sulla base dell'esplorazione di immagini modello. La tavola ad incastro facilita le operazioni di lettura tattile e di ricostruzione delle immagini. Soggetti: cane (4 pezzi) - bambino (4 pezzi ) - bambina (6 pezzi) Cosa impara il mio bambino quando gioco con lui con questo materiale * Identifica e analizza l'immagine intera * Esplora e riconosce le singole parti dell'immagine * Impara i concetti topologici * Esegue operazioni logiche di confronto tra immagini modello e le singole parti per l'abbinamento e la ricomposizione dell'immagine * Sviluppa la memoria tattilo-cinestesica e le strategie operative * Denomina le immagini nella loro globalit… e nelle rispettive singole parti Come deve utilizzarlo Il genitore stimola l'esplorazione, l'analisi e l'identificazione delle immagini modello intere. Propone la ricerca ed il riconoscimento delle parti riprodotte sulle singole tessere. Promuove il confronto fra le singole parti e la tavola campione e quindi la ricostruzione corretta dell'immagine, introducendo le tecniche dell'esplorazione parallela ( una mano esplora la scheda di sinistra mentre l'altra mano contemporaneamente esplora la scheda di destra). Stimola e guida la verifica finale. La difficolt… del gioco pu• essere aumentata proponendo la scelta delle parti da ricomporre tra un numero sempre maggiore di tessere estranee. In caso di difficolt…, si pu• proporre al bambino solo il completamento dell'immagine gi… parzialmente ricomposta, aiutandolo nell'individuazione della parte di immagine mancante,nell'orientamento e nella collocazione esatta della tessera che completa. Schede per la costruzione dello schema corporeo: Il corpo e le sue posizioni Il materiale si compone di un album che propone rappresentazioni schematiche del corpo umano in diverse posizioni (tutte frontali) e di una raccolta di schede sciolte, riportanti le stesse illustrazioni. Il set pu• essere utilizzato per attivit… di imitazione corporea delle posizioni rappresentate e per l'appaiamento tra le illustrazioni. Cosa impara il mio bambino quando gioco con lui con questo materiale * Identifica e analizza le immagini, scopre e ricerca le simmetrie * Impara e consolida le principali posizioni dello schema corporeo * Apprende i rapporti di posizione tra le parti e l'intero * Confronta e abbina le figure uguali * Denomina le posizioni rappresentate nelle illustrazioni * Denomina le operazioni logiche eseguite Come deve utilizzarlo Il genitore presenta l'album al bambino e propone l'esplorazione delle schede dopo averle selezionate in base alla complessit… della rappresentazione. Stimola il bambino: * Ad identificare le rappresentazioni del corpo umano, descrive le posizioni e le relazioni tra le parti. * Ad assumere le posizioni dello schema corporeo rappresentato. * A far assumere ad un compagno a all'insegnante le posizioni rappresentate, operando direttamente sul corpo dell'altro. * Ad esplorare la posizione assunta da un'altra persona e la riconosce sulla scheda. * Ad abbinare la scheda sciolta con la rappresentazione identica sull'album. Consigli Nel processo di identificazione dello schema corporeo e delle posizioni il bambino pu• presentare qualche difficolt… dovuta a una insufficiente conoscenza dello schema corporeo. Devono essere potenziate con un programma specifico tutte le attivit… volte alla percezione del s‚ corporeo, all'esplorazione del corpo dell'altro e le attivit… esplorative di bambole articolate o manichini. Ô necessario guidare verbalmente e se Š il caso anche con guida fisica la mano del bambino. La centrazione tattile condotta dal polpastrello sulla faccia dell' "omino" favorisce l'identificazione del soggetto, infatti Š determinante la grandezza del dettaglio (faccia) che pu• essere colta con un'unica centrazione tattile. La presentazione delle diverse posizioni deve avvenire con gradualit…. La richiesta deve, durante il primo livello di utilizzo, limitarsi alla descrizione delle posizioni (un braccio in alto, in fuori, in basso, etc.). La lettura relativa alle simmetrie ed alla definizione della posizione degli arti (braccio destro, gamba sinistra,... ) deve avvenire in una fase successiva. Particolare attenzione deve essere data all'interpretazione ed imitazione corporea dell'immagine sia quando Š condotta direttamente dal bambino, sia quando egli la riconosce nel corpo di un altro. Ô opportuno far verbalizzare al bambino le parti del corpo coinvolte e le posizioni, sia durante la lettura dell'immagine, sia durante l'esecuzione da parte del bambino, sia durante l'esplorazione del corpo dell'altro. Per favorire l'attenzione e rinforzare l'apprendimento il genitore pu• toccare leggermente le parti del corpo del bambino coinvolte nella modificazione della posizione. Il ripercorrimento tattile delle figurazioni, dopo le interpretazioni corporee, rinforza la rappresentazione mentale. Schede di organizzazione spaziale: Gioco delle posizioni Le tavole operative propongono attivit… relative ai rapporti spaziali di posizione (dentro-fuori, alto-basso, destra-sinistra......) e sono corredate da feltrini autoadesivi che ne permettono il completamento. Cosa impara il mio bambino quando gioco con lui con questo materiale * Impara a conoscere i concetti topologici * Impara e consolida la coordinazione bimanuale * Rinforza l'orientamento spaziale * Denomina i concetti topologici rappresentati Come deve utilizzarlo I feltrini devono essere applicati nella parte inferiore della tavola che funge da serbatoio. Il genitore invita il bambino a compiere una ricognizione della tavola, guida l'esplorazione e le operazioni con indicazioni verbali precise es.: "cerca l'asticciola, percorrila spostandoti verso l'alto del foglio, verso il basso, esplora la parte a destra dell'asticciola, a sinistra. Posa le mani simultaneamente a destra e a sinistra dell'asticciola e partendo dall'alto percorri tutto lo spazio verso il basso mantenendo l'indice a contatto con l'asta. Prendi un feltrino e collocalo a destra dell'asta; prosegui con gli altri feltrini fino a quando arrivi in fondo, ricomincia dall'alto e colloca altri feltrini sul lato sinistro. Controlla il tuo lavoro ripercorrendo le due file di feltrini. Consigli Ô necessario controllare: * La capacit… operativa e le strategie esplorative. Se si ravvisano difficolt… pratiche Š opportuno scomporre le operazioni e guidare in modo chiaro ed essenziale le azioni del bambino, rinforzando in modo esplicito i risultati. * Il possesso dei concetti. Se non sembrano sufficientemente interiorizzati, proporre attivit… nell'area psicomotoria con l'uso di oggetti. * Il linguaggio. Sono da evitare le risposte di tipo mnemonico, Š opportuno che l'adulto chieda sempre una verifica tattile sistematica. Se la risposta non Š corretta, Š necessario intervenire sulle strategie esplorative o proponendo altre situazioni operative semplificate. Schede per sviluppare l'espressivit… e la creativit…: Set di figurine adesive per composizioni Il set comprende un assortimento di figurine adesive rappresentanti soggetti diversi (figure umane, animali, elementi dell'ambiente naturale e atmosferico, abitazioni, arredi ed oggetti dell'ambiente domestico, mezzi di trasporto, ecc.), corredato da basi di grande formato e album per la composizione dei disegni. Un raccoglitore permette di disporre ordinatamente le figurine, facilitando la consultazione e la scelta da parte del bambino. Cosa impara il mio bambino quando gioco con lui con questo materiale * Impara a utilizzare istruzioni tattili per l'ideazione e la realizzazione di contesti illustrati nell'ambito delle attivit… espressive, logico-matematiche, linguistiche * Impara a riconoscere e a utilizzare figurine tattili * Descrive le composizioni illustrate. Come deve utilizzarlo Il genitore ritaglia le figurine dotandole di nastro adesivo e predispone il raccoglitore. Le applica secondo una classificazione (es. tutte le illustrazioni che riguardano il paesaggio) che permetta al bambino una consultazione immediata, facilitandogli la scelta. Lo guida nell'identificazione dei soggetti e d… indicazioni operative per la composizione dei disegni, promuovendo la messa in relazione spaziale e logica tra gli elementi. Il bambino analizza le illustrazioni, le identifica, sceglie i soggetti, stacca la figurina, la applica sulle basi o sull'album allegato, oppure, in relazione all'attivit…, sul quaderno o su schede. Utilizza pi— figurine per creare "situazioni" diverse, rilegge la composizione. Consigli Ô necessario che il genitore controlli: * Il livello di comprensione dell'utilizzazione dell'immagine illustrata, le capacit… operative (ricercare, staccare, collocare l'immagine); l'identificazione del simbolo: alcune figurazioni possono presentare difficolt… di identificazione, Š opportuno che se ne anticipi la denominazione provvedendo, per quanto possibile, a fornire esperienze esplorative con oggetti reali o modellini. * L'attribuzione di significato convenzionale. Esso deve essere concordato preliminarmente. Sono da evitarsi attribuzioni rigide di significato a texture, forme o segni che non abbiano gi… un valore convenzionale universale o che non siano figurazioni verosimiglianti o comunque riconducibili ad atti esplorativi condotti sulla realt… oggettuale. Il valore simbolico deve perci• essere concordato in stretta relazione con l'attivit… da svolgere e deve vedere la partecipazione del bambino, che pu• e deve assumere un ruolo propositivo (es. una superficie punteggiata da gocce di Vinavil pu• rappresentare la pioggia ma non necessariamente rappresenta sempre la pioggia). L'attivit… con le figurine risulta di solito molto apprezzata dal bambino, perch‚ gli permette di corredare gli elaborati scritti con disegni e quindi di variare le forme di comunicazione. Inoltre risolve velocemente problemi di rappresentazione di situazioni ed eventi estemporanei. Va ricordato che l'uso delle figurine non sostituisce altre forme di espressione: creta, plastilina, carta, ecc. che sono fondamentali per lo sviluppo immaginativo del bambino non vedente. Centri di produzione dei materiali didattici per bambini disabili visivi Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi Via Gregorio VII, 267 00165 Roma Istituto dei Ciechi di Milano Via Vivaio 7 20122 Milano Paola Bonanomi, tiflopedagogista Istituto dei Ciechi di Milano * Tratto da: corso di formazione a distanza "I genitori del bambino minorato della vista", corso online organizzato dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi (10 febbraio - 16 giugno 2004). ?? ?? ?? ?? 1