MI MUOVO DA SOLA NELLA NUOVA SCUOLA Intervento sull'uso del bastone ed il movimento in palestra per alunna non vedente inserita in scuola secondaria di I grado. Sabrina Caratozzolo, Viviana Dobosz [abstract] Esperienza di inserimento di una alunna non vedente nella scuola media ha portato ad una stretta collaborazione tra tutte le figure professionali coinvolte. L'utilizzo del bastone ha realizzato una maggiore autonomia personale dell'allieva.[fine abstract] Introduzione L'alunna, non vedente dalla nascita, si Š trasferita nell'attuale realt… con l'inserimento in classe IV della scuola primaria. Attualmente frequenta la classe I in una scuola secondaria di I grado. Fin dall'inizio abbiamo puntato l'attenzione sull'autonomia e sul miglioramento della postura. Il saggio Š frutto di un lavoro svolto all'interno del progetto continuit… in merito all'autonomia del movimento e ad un miglioramento posturale. Gli interventi sono stati programmati negli ambienti scolastici, individuando percorsi funzionali ed esercizi mirati. Progetto continuit… scuola primaria - scuola secondaria di i grado Premessa Riteniamo che la continuit… educativa sia un aspetto importante della qualit… dell'integrazione scolastica. In tale ottica Š necessario programmare un intervento per il passaggio da un ordine di scuola all'altro, con adeguati supporti e con la necessaria flessibilit… che l'autonomia scolastica rende oggi possibile. Nel passaggio da una scuola all'altra, sono risultate fondamentali tutte le informazioni fornite dalla famiglia, dagli insegnanti, dagli specialisti e dagli operatori che conoscono l'alunna in modo tale da garantire un vero percorso di integrazione scolastica. Sono stati quindi attivati incontri ed abbiamo avviato un progetto in continuit… tra i due ordini di scuola e tra la scuola e gli specialisti. Nei primi mesi dell'anno scolastico (come citato nella C.M. n. 1/88) l'insegnante di sostegno dell'anno precedente ha seguito, sin dall'inizio, il passaggio nella nuova scuola; l'iniziativa Š stata programmata d'intesa tra i Collegi docenti interessati. Ci si Š avvalsi della C.M n.1 del 1988 che al paragrafo 5 recita: "Nel caso in cui, per problematiche connesse alla situazione di handicap, il primo ambientamento nella nuova istituzione scolastica e il passaggio a nuove figure di riferimento costituiscano per l'alunno difficolt… tali da compromettere i risultati gi… raggiunti, potranno eccezionalmente essere sperimentati - previa autorizzazione del Provveditore agli Studi e limitatamente ai primi 2 - 3 mesi di frequenza del nuovo corso scolastico - interventi rivolti all'alunno da parte dell'insegnante di sostegno che lo ha seguito nel precedente ordine di scuola. L'iniziativa, adeguatamente motivata, dovr… essere assunta, d'intesa, dai colleghi dei docenti delle due scuole interessate e la proposta dovr… essere trasmessa al Provveditore agli Studi dalla scuola che accoglier… o ha gi… accolto l'alunno. Ovviamente l'utilizzazione dell'insegnante di sostegno dovr… essere programmata sulla base di un'attenta individuazione degli interventi e quantificando l'impegno orario strettamente necessario, in relazione anche alla diversa posizione giuridica del docente. Tali iniziative, opportunamente programmate e realizzate all'interno del nuovo gruppo-classe in collaborazione con gli altri docenti che hanno parte attiva nell'integrazione, potranno contribuire a rassicurare il bambino accompagnandolo nella delicata fase del cambiamento... ...I Collegi dei docenti, nell'ambito delle competenze istituzionali, potranno prevedere altre forme di coordinamento tra le istituzioni scolastiche del sistema formativo di base: appropriate iniziative di raccordo, infatti, organizzate in funzione delle situazioni scolastiche reali e dei concreti problemi logistici ed organizzativi ad esse collegati, possono porsi come fattori determinanti nella costruzione di significativi rapporti tra le scuole dei diversi livelli, affinch‚ il cammino scolastico dell'alunno portatore di handicap rispetti e accompagni la continuit… del suo processo di sviluppo." Le due insegnanti di sostegno hanno concordato e definito un progetto di continuit… che di seguito Š riportato. Progetto continuit… Finalit… del progetto 1) Integrazione scolastica dell'alunno in situazione di handicap nell'ottica di una pi— ampia integrazione sociale. 2) Sviluppo di una cultura dell'integrazione sia nei bambini sia negli adulti che permetta un atteggiamento di tolleranza e accettazione e stimoli la capacit… di convivere con realt… umane diverse. Destinatari * Alunna non vedente * Alunni della classe * Insegnanti della scuola secondaria di I grado * Famiglia Responsabili * Insegnante di sostegno scuola Primaria. * Insegnante di sostegno scuola Secondaria di I grado. Obiettivi Poich‚ quelli del passaggio da un ordine di scuola all'altro sono i momenti pi— delicati del percorso scolastico di un alunno portatore di handicap, le insegnanti di sostegno hanno individuato alcuni obiettivi che sono alla base di questo progetto continuit…. 1. Favorire il raccordo educativo/didattico tra gli insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado per: * conoscere ed approfondire la situazione generale dell'alunna; * ridurre eventuali disagi che potrebbero verificarsi nel momento del passaggio da un ordine di scuola all'altro; * conoscere le strategie metodologiche e didattiche utilizzate dagli insegnanti dell'ordine di scuola precedente. 2. Agevolare l'organizzazione personale e il livello di autonomia rispetto al nuovo contesto scolastico. 3. Predisporre una situazione facilitante in cui alunna, insegnanti e nuovi compagni, si possano conoscere. Questa situazione permetter… di: * osservare il comportamento dell'alunna; * osservare il grado di attenzione e concentrazione; * adeguare le richieste ai suoi ritmi. Modalit…' organizzative Si prevede durante le prime due settimane di scuola l'intervento dell'insegnante di sostegno della scuola primaria per due ore giornaliere. Riteniamo infatti questo momento di difficile impatto, sia per l'alunna che per i nuovi compagni ed insegnanti. Nelle settimane successive l'intervento si ridurr… a due ore settimanali. Aspetti organizzativi e didattici della proposta: giugno - luglio Si prevedono una serie di incontri prima dell'inizio dell'anno scolastico per la conoscenza del nuovo caso in ingresso. Questi incontri avverranno: * Tra gli insegnanti di classe e di sostegno dell'ordine precedente e gli insegnanti di scuola media. * Tra gli insegnanti di sostegno dei due ordini di scuola. * Tra gli insegnanti, gli operatori-specialisti e la famiglia. Le insegnanti di sostegno si incontrano in diverse occasioni per un primo passaggio di informazioni: * Si presenta la programmazione individualizzata definita per gli anni scolastici precedenti. * Si individuano le principali figure coinvolte (operatori, specialisti) da contattare. * Si stende una lista dei materiali utili per il lavoro in classe. * Si definiscono alcune regole per la vita scolastica in classe e in mensa (compagno-tutor per ricreazione breve/lunga). SETTEMBRE Tempi intervento insegnante sostegno scuola Primaria * Prima settimana: 2 ore ogni mattina, in contemporanea con l'insegnante di sostegno delle medie. * Seconda settimana: 5 ore settimanali, decise in base all'orario, ancora provvisorio. * Dalla terza settimana a fine intervento: due ore settimanali. In tali interventi si illustrano, lavorando con l'alunna, le strategie, le modalit… di lavoro e i materiali utilizzati negli anni scolastici precedenti. In questi due incontri settimanali, si lavora principalmente sugli obiettivi dell'area dell'autonomia. Le insegnanti di sostegno, in questo primo periodo, contattano telefonicamente le principali figure di riferimento che hanno lavorato, nei due anni precedenti, con scuola/famiglia/alunna: * Il presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Pordenone * L' operatore di Orientamento e Mobilit…, legato alla UICI. * Il responsabile del Centro di consulenza Tiflodidattica di Trieste. Si definisce inoltre la lista dei materiali da ordinare alla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi di Roma. Incontri operatori-insegnanti sostegno Incontro presso la scuola media tra insegnanti di sostegno, lettrice, operatore d'orientamento e mobilit…, famiglia, per: * Consegna dalla famiglia alla scuola di sussidi didattici (dattilobraille, cartine in rilievo, testi in braille...) e di materiale vario prodotto nei due anni scolastici precedenti. * Individuazione dell'aula. * Individuazione del banco dell'alunna e del percorso all'interno dell'aula. * Posizionamento di armadi e scaffali per sistemare il materiale dell'alunna. * Visita della scuola con l'alunna. * Suggerimenti delle principali azioni per l'autonomia. Incontro tra l'insegnante della scuola media, la lettrice e il presidente dell'UICI per definire alcune linee programmatiche ed organizzare i contatti con i principali operatori che interverranno durante l'anno, sia a scuola che a casa. Incontro con operatore orientamento - mobilit… per la definizione di alcuni interventi da effettuare durante l'anno scolastico. Si lavora sugli obiettivi dell'area dell'autonomia; in particolare vengono definite le azioni in merito all'uso del bastone. Intervento della dott.ssa responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattica presso la scuola media per definire l'elenco del materiale da ordinare alla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi di Roma. Ottobre Incontro con operatore orientamento e mobilit… per una verifica di alcuni obiettivi relativi all'autonomia; si evidenziano miglioramenti in merito a quest'area. Coordinamento tra le insegnanti di sostegno per: * definizione delle linee principali in vista della stesura della programmazione individualizzata nell'area dell'autonomia, negli ambiti linguistico e logico-matematico. Dopo questo periodo di osservazione e di valutazione del lavoro effettuato, si definisce la programmazione individualizzata, riferendosi alla diagnosi funzionale prodotta l'anno scolastico precedente dall'Ente responsabile, non essendo ancora pervenuta quella dell'anno scolastico corrente. Si riprende, per le aree di cui sopra, quanto definito nella programmazione della classe V, scuola Primaria, modificando alcune parti e inserendo nuovi obiettivi. Novembre Duplice intervento dell'operatore di orientamento e mobilit…. Nei due interventi settimanali dell'insegnante di scuola primaria, si continua a lavorare principalmente sugli obiettivi dell'area dell'autonomia. Dicembre Prosegue il lavoro relativo all'ambito dell'autonomia. Uso del bastone L'obiettivo Š quello di spostarsi nell'ambiente, attraverso l'utilizzo del bastone, per una maggiore autonomia, aumentando la fiducia in se stessi. A volte le persone vicine al non vedente ostacolano la sua ricerca di autonomia temendo che non sia un grado di fare da solo molte cose. Ô necessario invece comprendere che l'alunno pu• svolgere da solo molte mansioni se opportunamente guidato nell'acquisizione delle tecniche corrette. La scuola si Š avvalsa, in questo caso, della collaborazione di un esperto di orientamento e mobilit… e del presidente dell'UICI, professore non vedente. L'esperto Š intervenuto presso gli ambienti della scuola secondaria di I grado per definire ed attuare gli obiettivi dell'area dell'autonomia insieme agli insegnanti. Si Š ritenuto importante e basilare l'utilizzo sistematico del bastone. Il bastone utilizzato Š bianco, rigido e composto da tre segmenti che si incastrano l'uno dentro l'altro e segnala agli altri la disabilit… visiva. Questo viene utilizzato con precise tecniche per offrire la massima sicurezza e ottimizzare l'orientamento. Il bastone, attraverso la tecnica pendolare del contatto con il suolo, assolve alle seguenti importanti funzioni: * informare il resto della comunit… del problema visivo; * proteggere fisicamente contro ostacoli che possano danneggiare o provocare cadute; * informare sulle condizioni del pavimento e possibili punti di riferimento; * produrre rumori proteggendo la parte inferiore del corpo. Lo spazio di protezione dato dal bastone non copre la parte superiore del corpo; per questo motivo, si Š segnalata prontamente la presenza di idranti sospesi lungo il percorso dell'alunna negli spazi scolastici per creare un ambiente fisico compatibile con le esigenze di orientamento e mobilit…. Il bastone deve: * essere sufficientemente alto (deve raggiungere la punta dello sterno); * essere il pi— possibile rigido; * essere leggero, per non affaticare la mano e le dita che lo sostengono; * avere una buona punta in quanto l'estremit… inferiore Š molto importante (dovrebbe essere composta in materiale compatto, robusto e rumoroso). Il bastone bianco si usa con tre dita: il pollice, l'indice, il medio. Indispensabile procedere per gradi: si Š partiti con piccoli e semplici tragitti, con la finalit… di arrivare a compiere veri e propri percorsi urbani con attraversamento di strade. Obiettivo Saper utilizzare correttamente il bastone (identit… e autonomia nei percorsi lunghi all'interno della scuola): a) percorso entrata principale - aula, con aiuto sonoro e verbale; b) percorso aula - bagno, con aiuto sonoro e verbale; c) percorso aula pian terreno - piano superiore: aula video e aula informatica, con aiuto sonoro e verbale. Obiettivo extrascolastico Saper utilizzare correttamente il bastone negli spostamenti all'esterno della propria abitazione, con aiuto sonoro e verbale. Azioni finalizzate Tenere il bastone con la punta a terra e davanti al proprio corpo. Muovere il bastone sul pavimento a destra e a sinistra formando un arco dell'ampiezza delle spalle. Cambiare la mano che tiene il bastone a seconda della posizione del muro (l'uso del bastone Š indipendente dalla lateralit…). Tenere la punta del bastone tra i piedi quando ci si ferma. Tenere il bastone con entrambe le mani per appoggiarsi mentre si salgono e si scendono le scale. Modalit… operative L'insegnante interviene con aiuti verbali necessari fino all'acquisizione delle abilit… richieste. Mezzi e strumenti Utilizzo del bastone (e di un oggetto sonoro, nei primi tempi). Tempi Fino alla fine dell'anno. Verifica La verifica sar… fondata sull'osservazione diretta e costante con la possibilit… di feedback. Periodicamente si richiederanno prestazioni che rispecchieranno il percorso acquisito. Valutazione L'alunna, al termine del primo quadrimestre, Š in grado di usare correttamente il bastone per effettuare percorsi negli ambienti della scuola; sa percorrere il tragitto dall'entrata principale alla propria aula con aiuto verbale. Raggiunge il bagno con aiuto verbale. Ô in grado di raggiungere le aule al piano superiore con aiuto verbale salendo le scale in autonomia. Intervento in palestra Attraverso il corretto uso del corpo, il bambino non vedente pu• maturare la propria identit… e la propria autonomia rispetto al mondo degli altri e stabilire relazioni con esso. I seguenti esercizi sono stati definiti con l'operatore di orientamento e mobilit… per migliorare l'atteggiamento posturale dell'alunna. Gli schemi posturali sono statici e si identificano nel flettere, inclinare, circondurre, piegare... e possono riguardare movimenti globali e segmentari del corpo. Obiettivo 1. Migliorare il tono muscolare. 2. Favorire una postura corretta. Azioni finalizzate Esercizi con la palla pesante: * Appoggiata al muro con spalle e testa ben aderenti alla parete, tenere la palla in mano e sollevarla sopra la testa fino a toccare il muro. * Appoggiata al muro con spalle e testa ben aderenti a parete, lanciare la palla in vari modi: braccia alte sopra la testa, mani vicine al petto, vicine alla pancia. * Appoggiata al muro con spalle e testa ben aderenti a parete; l'insegnante le tiene la palla appoggiata sulla testa, si conta insieme a voce alta per qualche secondo, poi le si chiede di staccarsi dal muro e camminare in avanti mentre le si tiene la palla appoggiata sulla testa (che deve restare quindi ben eretta). * Distesa per terra, braccia aperte a croce: farle rotolare la palla sul corpo. * Distesa per terra, farle tenere la palla in mano con braccia sollevate sopra il petto, contare a voce alta per alcuni secondi, poi riportare la palla in basso verso il petto. * Distesa per terra farle tenere la palla in mano con braccia distese sul pavimento sopra la testa, contare a voce alta per alcuni secondi, poi riportare la palla in basso verso il petto. Esercizi con il bastone di legno: * Appoggiata al muro con spalle e testa aderenti alla parete, impugnare il bastone con braccia abbastanza larghe e tenerlo alto sopra la testa, a toccare il muro. * Appoggiata al muro con spalle e testa aderenti alla parete, impugnare il bastone con braccia abbastanza distanziate tra loro e tenerlo sopra la testa; poi curvare il busto verso destra e verso sinistra cercando di mantenersi aderente alla parete con le spalle. * Con il viso rivolto alla parete, impugnare il bastone con braccia abbastanza distanziate tra loro e tenerlo sopra la testa; poi curvare il busto verso destra e verso sinistra cercando di mantenersi aderente alla parete. * L'insegnante tiene il bastone con due mani; l'alunna deve impugnarlo e cercare di spingere in avanti, mentre l'operatore fa resistenza. * L'alunna tiene il bastone con due mani e cerca di opporre resistenza all'insegnante che spinge il bastone avanzando. * Sia l'alunna che l'insegnante impugnano il bastone e lo tirano dalla parte opposta, indietreggiando. Modalit… operative In una prima fase l'alunna compie gli esercizi con l'adulto. Successivamente eseguir… gli stessi esercizi con un compagno. Luogo Palestra. Mezzi e strumenti * Utilizzo del bastone di legno. * Utilizzo della palla pesante. Tempi Fino al termine dell'anno scolastico. Verifica La verifica sar… fondata sull'osservazione diretta e costante con la possibilit… di feedback. Periodicamente si richiederanno prestazioni inerenti gli esercizi svolti. Valutazione L'alunna, al termine del primo quadrimestre, Š in grado di mantenere il capo eretto per tempi pi— lunghi, sia in movimento che in posizione statica. Conclusione A conclusione di questo nostro lavoro, i cui risultati sono soddisfacenti, possiamo sottolineare che si Š venuto a creare un clima collaborativo efficace tra tutte le figure coinvolte; l'alunna ha dimostrato interesse e notevole partecipazione eseguendo con entusiasmo gli esercizi proposti. Riuscire, con l'uso del bastone, a salire e scendere gradini, camminare con sicurezza conoscendo ambienti nuovi, seguire un percorso in palestra con esercizi mirati, ha fatto sŤ che l'alunna superasse con serenit… il primo periodo di inserimento in un ambiente nuovo e sconosciuto. Tutto questo ha potuto realizzarsi grazie alla presenza durante il primo quadrimestre, dell'insegnante della scuola primaria, dimostratasi importante figura di riferimento per l'alunna. Considerati i risultati positivi si ritiene importante continuare tale percorso relativo all'autonomia riferendosi alle indicazioni ricevute da esperti e operatori. Sabrina Caratozzolo, Viviana Dobosz ?? ?? ?? ?? 4