L'ARTE DENTRO L'ARTE. UNA VIA PER AVVICINARE L'ARCHITETTURA AI NON VEDENTI [abstract] Un progetto di grande valore educativo, per avvicinare non solo i non vedenti ad una fruizione pi— consapevole dell'arte.[fine abstract] Andrea Socrati Pu• una persona priva della vista apprezzare le cosŤ dette arti visive? Di primo acchito la risposta sembrerebbe essere negativa, immediatamente suggerita dall'improbabile binomio arte visiva e cecit…. Al contrario, possiamo dire senza dubbio alcuno che le persone non vedenti possono godere delle arti visive, purch‚ vengano soddisfatte alcune condizioni. Per poter apprezzare l'arte e godere dei suoi infiniti stimoli e delle sue straordinarie suggestioni Š necessario per tutti aver ricevuto una adeguata educazione ed aver avuto la possibilit… di vedere e conoscere opere importanti e significative. La stessa cosa vale per un cieco dalla nascita. Naturalmente, vedendo egli attraverso le mani, va da s‚ che la scultura, quella a tutto tondo Š, tra le arti visive, quella che maggiormente si presta ad un approccio di tipo tattile. Il cieco fa scorrere le sue mani sull'opera scultorea, ne apprezza i volumi, le forme, i profili, cattura le sensazioni offerte dal marmo, dal legno o dal bronzo, e d… libero sfogo alle proprie emozioni. Per contro, le forme bidimensionali della pittura, fatte di luci e colori, sfuggono ad ogni possibilit… tattile e il non vedente pu• acquisire una conoscenza dell'opera attraverso una descrizione verbale od anche grazie all'aiuto di una traduzione a rilievo del quadro, utile sicuramente a comprendere in maniera diretta la composizione e le principali forme ospitate nel dipinto. Conoscenza, dunque, ma non piacere estetico. Veniamo, infine, all'architettura. Poniamo il caso di un cieco che visita una chiesa. Da un lato egli pu• toccare e conoscere direttamente alcune parti importanti dell'edificio, dal portale con le sue decorazioni alle colonne e ai pilastri delle navate, pu• camminarci dentro in lungo e in largo facendosi una chiara idea delle dimensioni e della pianta, pu• percepire attraverso l'udito le sensazioni spaziali ed i suoni, pu• cogliere con l'olfatto gli odori. Tutto concorre ad una straordinaria e multisensoriale esperienza estetica. Ci• che manca, per•, Š la visione globale della struttura. Certo, anche in questo caso si pu• e si deve ricorrere ad una descrizione verbale ma non Š la stessa cosa che percepirla direttamente. Ora, ci• che impedisce l'esplorazione tattile di un edificio Š ovviamente la sua dimensione. La soluzione al problema fortunatamente esiste ed Š quella di ridurre la grandezza del monumento attraverso dei plastici o modellini che riproducono fedelmente l'architettura originale. Pensiamo, ora, a quanto sarebbe importante e utile per un cieco trovare presso il monumento che si accinge a visitare il relativo plastico in scala, appositamente studiato per una comoda ed efficace esplorazione tattile. Un'opportunit… unica di percepire l'opera non in un ambiente isolato ma nel contesto naturale del monumento, nel suo territorio, nel suo ambiente, con tutto ci• che concorre a renderlo vivo, tra la gente, i suoni e gli odori che lo caratterizzano. Ma la presenza del plastico assume particolare importanza anche per i vedenti, poich‚ anch'essi impossibilitati a cogliere una visione d'insieme dell'intero complesso architettonico in un solo colpo d'occhio. Aggiungiamo a questo il godimento di una inconsueta "duplicazione" di un'opera d'arte e di una stimolazione multisensoriale, favorita sia dalla visione sinottica dell'opera sia dalla possibilit… di apprezzarla tramite il tatto. Ebbene, la realizzazione di plastici in scala di importanti monumenti architettonici e la loro collocazione presso gli stessi originali, Š proprio l'obiettivo principale del progetto denominato l'Arte dentro l'Arte. Un progetto pilota nato nel 2005 e promosso dal Museo Tattile Statale Omero con sede ad Ancona, una struttura unica che persegue, attraverso progetti di alto livello scientifico e sociale, l'obiettivo di promuovere un'arte senza barriere, rappresentando un punto di riferimento a livello internazionale dell'educazione estetica per i non vedenti. Istituito nel 1993 dal Comune di Ancona, su ispirazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con il contributo della Regione Marche, Š stato riconosciuto Museo Statale nel 1999, grazie alla sua valenza nazionale per ci• che concerne la sua vocazione didattica e la capacit… unica di proporre percorsi di apprendimento multisensoriale. Il progetto l'Arte dentro l'Arte vede la collaborazione importante dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche quale ente finanziatore, dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, dell'Universit… Politecnica delle Marche e di quattro Istituti Statali d'Arte della regione e precisamente il "Mannucci"di Ancona, il "Mengaroni" di Pesaro, il "Preziotti" di Fermo e il "Licini" di Ascoli Piceno. Un'iniziativa caratterizzata da una strategia semplice e allo stesso tempo vincente, che ha consentito di abbattere i costi ed ottenere dei prodotti eccellenti, valorizzando le competenze del mondo della scuola e coinvolgendo in maniera diretta i giovani. Questi ultimi, infatti, alunni degli istituti d'arte sopra citati, sono stati i veri protagonisti, lavorando per un anno scolastico, sotto la guida dei docenti e la supervisione del personale esperto del Museo Omero, alla realizzazione di pregevoli modellini architettonici di monumenti delle rispettive citt…. Un impegno dal grande valore educativo oltre che artistico, che ha consentito ai giovani studenti di acquisire consapevolezza rispetto a importanti problematiche inerenti la diversit…, le pari opportunit… e l'integrazione. Hanno cosŤ preso forma nel bronzo Porta Pia, la settecentesca porta monumentale di ingresso alla citt… di Ancona, nell'alluminio la quattrocentesca Rocca Costanza di Pesaro, opera del celebre architetto dalmata Luciano Laurana, nella marmorina le forme semplici ed austere del Battistero di San Giovanni, emblema del Romanico ad Ascoli Piceno, nel legno l'elegante Cattedrale di Fermo. In occasione della XI Settimana della Cultura, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attivit… Culturali tra il 18 e il 25 aprile 2009, i modelli architettonici sono stati collocati, alla presenza delle diverse autorit…, presso i rispettivi monumenti, dando piena attuazione agli intenti dell'iniziativa. Ma il percorso non si chiude qui. Intanto, si sta lavorando alla realizzazione di un DVD che documenter… le diverse fasi di realizzazione dei modelli e costituir… un supporto fondamentale per quello che Š l'obiettivo ultimo del progetto, ovvero la sua riproducibilit… quale modalit… innovativa per la conoscenza della storia e del patrimonio artistico e per favorire l'accesso all'arte alle persone con minorazione visiva. Il progetto, che costituisce un unicum nel panorama nazionale, si configura infatti come progetto-pilota sperimentato nel territorio regionale delle Marche con il fine di estenderlo, proprio sulla scorta dell'esperienza marchigiana, alle altre regioni del Paese. Congiuntamente al Ministero della Pubblica Istruzione si valuteranno i modi ed i tempi per concretizzare gli intenti, sia per ci• che concerne la realizzazione dei modelli in scala, sia per la formazione dei docenti relativamente alla didattica delle arti per i minorati della vista, predisponendo anche sistemi di formazione on-line, nella prospettiva di un utilizzo di un ambiente e-learning integrato. Andrea Socrati, responsabile progetti speciali, Museo Omero, Ancona http://www.museoomero.it ?? ?? ?? ?? 1