Scritti politici (1933-1966)

Editore:

Anno di pubblicazione: 
1 998
Volumi Braille: 
7
Pagine Braille: 
810

Formati disponibili:

Presentazione: 
Sono qui raccolti, a cura di François Fédier, i testi che hanno un rapporto diretto con l'impegno assunto da Heidegger nel 1933-34 a favore di quella «rivoluzione nazionale» alla quale Hitler aveva chiamato - appena assunto il potere - il popolo tedesco. La raccolta comprende naturalmente il «Discorso di rettorato», nonché degli importanti documenti (inediti in italiano) come le varie allocuzioni e gli articoli scritti nel periodo durante il quale Heidegger esercitò le funzioni di rettore dell'Università di Friburgo. Ma comprende anche dei documenti successivi, in particolare il testo di una conferenza semi-pubblica del 1937, nonché le dichiarazioni fatte dall'ex rettore alle Autorità universitarie nell'immediato dopoguerra. Non si potevano non aggiungere la meditata presa di posizione redatta da Heidegger alla fine del 1945 e la famosa intervista concessa al settimanale «Der Spiegel» nel 1966 e pubblicata dopo la morte del filosofo. Questi scritti sono dunque politici nel senso stretto della parola. Il loro studio permetterà finalmente di farsi un'idea più precisa dell'errore commesso da Heidegger nel 1933, al quale egli si riferì, sin dal 1937, come «incontestabilmente un errore, in qualunque modo si voglia intendere la cosa».